Giornata del ricordo Ortona e il Canada rafforzano i legami

10 Novembre 2024

Domani cerimonie in ricordo dei caduti nella Seconda guerra L’ambasciatrice Golberg: «Trasmettiamo la memoria storica» 

ORTONA. L'ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, sarà domani a Ortona per le commemorazioni della “Giornata del ricordo”. Le cerimonie rendono omaggio al coraggio e al sacrificio dei canadesi che hanno combattuto per la liberazione dell'Italia durante la Seconda guerra mondiale, in particolare i 26.000 feriti e i circa 6.000 morti, tra cui i 1.375 caduti per liberare la città di Ortona nel 1943.
Alle 9.20, in piazza degli Eroi canadesi ci sarà una breve cerimonia con la deposizione di una corona commemorativa al monumento “Il prezzo della pace”. La cerimonia inizierà alle 10.30 al cimitero di guerra del fiume Moro e sarà concertata dal direttore e dagli studenti del Canadian College di Lanciano che, da anni, tengono viva la fiamma del ricordo. Sarà una toccante e coinvolgente celebrazione che prevede l’esecuzione degli inni nazionali, l’allocuzione dell’ambasciatrice, la lettura dell’Atto di memoria e impegno a ricordare, le preghiere, i due minuti di silenzio, la Sveglia e la deposizione delle corone al monumento ai caduti. Insieme all’ambasciatrice Golberg saranno presenti il tenente generale Peter K. Scott, vicecomandante Comando congiunto delle Forze di Napoli, l’addetto militare delle forze armate canadesi, colonnello Julien Richard, il colonnello onorario delle Prime Nazioni John Newman, il ranger onorario e artista Jean Miso, il commissario straordinario di Ortona Gianluca Braga, autorità locali, esponenti delle forze armate di Italia e degli Stati Uniti d’America, studenti, cittadini canadesi e italiani, e rappresentanti delle associazioni locali, uniti nel rendere omaggio a chi ha dato la vita per la pace e la libertà.
«La “Giornata del ricordo”», è scritto in una nota dell’ambasciata canadese in Italia, «rappresenta un momento di profonda riflessione e riconoscenza, che rafforza il legame speciale e duraturo tra l’Italia e il Canada, e tra Ortona e il Canada. Questo rapporto è fondato sul sacrificio condiviso durante la “Battaglia di Ortona”, nota come la "Piccola Stalingrado" per la sua intensità e per le numerose perdite, e continua oggi attraverso le nuove generazioni italiane e canadesi».
«Ricordiamo oggi migliaia di coraggiosi canadesi, indigeni e non, che hanno combattuto contro l'autoritarismo e per la democrazia, contro la paura e per la speranza, contro l'odio e il razzismo e per i diritti umani», dice l’ambasciatrice Golberg, «qui, con la gente di Ortona, onoriamo un legame che persiste nel tempo, per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della memoria storica».
Infine, chiosa l’ambasciatrice Golberg, «abbiamo la responsabilità di opporci all'aggressione e al terrorismo, di evitare la compiacenza e l'indifferenza, di mostrare gentilezza, di difendere la dignità di ciascuno e di agire per la pace».
Ortona e il Canada sono unite da oltre 80 anni da una memoria collettiva che ha gettato le basi per un'amicizia solida, trasformando la storia di guerra in un’opportunità di dialogo e di costruzione di pace. (cr.or.)
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