Giornata per l’Europa e lotta alle fake news

Nel campus di Chieti s’inaugura la panchina blu. In auditorium convegno sulla corretta informazione
CHIETI. Una giornata dedicata all’Europa e alla lotta alla disinformazione, con due eventi che si svolgono oggi alla d’Annunzio organizzati dallo sportello Europe direct e dal settore Internazionalizzazione ed Erasmus. Alle 12.30 viene inaugurata la “Panchina dell’Europa” per diffondere i valori di unità e coesione dell’Unione europea. La “Panchina blu” viene collocata nel campus universitario di Chieti, nel piazzale di Lettere, alla presenza degli Erasmus della d’Annunzio. Alle 14 invece, nell’auditorium del rettorato, è in programma il convegno sul tema “Comunicazione e informazione diritto fondamentale nella traiettoria europea”. Partecipano Carlo Corazza, direttore dell’ufficio del Parlamento europeo in Italia; Alessandro Giordani, head of unit “Networks in the member states” della Commissione europea; Antonio Parenti, capo della rappresentanza della Commissione europea in Italia; Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento europeo; Maria Romana Allegri dell’Università La Sapienza di Roma; Katia Scolta, responsabile ufficio stampa e comunicazione istituzionale della Regione Abruzzo; Marco Magheri, segretario generale dell’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale. L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri “Fake news: informare e formare per contrastare la disinformazione in Europa”, in programma nel mese di maggio, realizzato dai centri Europe direct di Chieti, Roma innovazione operativo presso Formez Pa, Siena, Trapani e Verona in collaborazione con l’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale.
«In una dimensione particolarmente complessa», spiega Fausta Guarriello, responsabile dello Europe Direct di Chieti, «in cui le conoscenze sui meccanismi cognitivi delle persone e la disponibilità di tecnologie estremamente pervasive espongono la società europea a un quotidiano rischio di contaminazione delle informazioni e della diffusione sistematica di fake news, dotare quanti vogliono contribuire al compimento dell’Unione europea di conoscenze, competenze e abilità concrete sulla comunicazione pubblica e istituzionale e sulla corretta informazione, rappresenta un investimento di breve, medio e lungo periodo».(a.r.)
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