Giorni di raccolta rifiuti Contestato il calendario

4 Marzo 2018

GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica sul nuovo calendario della raccolta differenziata in vigore da domani. Secondo il gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele” le modifiche apportate dall’amministr...

GUARDIAGRELE. Scoppia la polemica sul nuovo calendario della raccolta differenziata in vigore da domani. Secondo il gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele” le modifiche apportate dall’amministrazione comunale sul vecchio calendario andrebbero solo a favorire la ditta EcoLan di Lanciano che gestisce il servizio, procurando disagi alla cittadinanza.
«Il Comune», spiega il capogruppo consiliare Donatello Di Prinzio, «ha recepito in pieno la proposta dell’azienda di ridurre i passaggi per la raccolta dell’umido da 3 a 2 nel periodo che va da settembre a marzo, di eliminare ogni tipo di raccolta il giovedì, di ritirare il cartone solo ogni 15 giorni e di effettuare il compostaggio spinto in alcune contrade come Caprafico, San Domenico e San Biase, procurando problemi sopratutto a numerose persone anziane che si trovano in difficoltà a compiere questa operazione. Alla EcoLan», aggiunge Di Prinzio, «è stato inoltre concesso l’utilizzo, a titolo gratuito, dei locali dell’ex mattatoio per uso magazzino e rimessa attrezzature che, prima della realizzazione dell’ecocentro, le precedenti ditte usavano invece dietro il pagamento di un canone mensile di 500 euro».
Di Prinzio, sottolinea che il Comune ha così concesso all’azienda una serie di vantaggi, senza avere in cambio alcuna contropartita. «Ancora una volta», rimarca Di Prinzio, «l’amministrazione comunale si è purtroppo piegata alla EcoLan senza battere ciglio, come aveva già fatto nel momento dell’affidamento del servizio nel marzo del 2017, quando noi consiglieri di minoranza, al fine di garantire parità di trattamento a tutti i lavoratori, avevamo chiesto al Comune e all’azienda l’assunzione di 4 operai che svolgevano il servizio alle dipendenze di una cooperativa sociale. Ci fu assicurata la sistemazione del personale entro dicembre 2017, ma a tutt’oggi invece nulla è stato fatto. Anzi», osserva Di Prinzio, «c’è stata perfino la perdita di qualche lavoratore e il servizio ora è spesso carente. Per esempio, per sistemare l’isola ecologica che si era trasformata in una discarica, è dovuto intervenire il nostro gruppo consiliare con un esposto al responsabile del servizio».
Il capogruppo consiliare Di Prinzio, evidenzia infine, che la cosa più grave di questa vicenda è che, pur con i creati risparmi, non è stato assolutamente rivisto il piano economico per prevedere uno sconto agli utenti sulla tariffa del servizio. «Insomma», conclude Di Prinzio, «il Comune riduce i servizi, ma non la tassa per i cittadini e chi ci guadagna è solo la società di raccolta dei rifiuti».
Giovanni Iannamico
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