Giovane guida ubriaco e drogato: quattro feriti dopo lo schianto

17 Gennaio 2022

L’auto con i ragazzi di Guardiagrele e Orsogna finisce contro un muretto nel tratto di Caldari stazione Trasportati negli ospedali di Chieti e Lanciano, una ventenne è grave. Il conducente è stato denunciato

ORTONA. Stavano tornando a casa dopo aver trascorso insieme il sabato sera, quando il ragazzo alla guida ha perso il controllo dell’auto che si è schiantata contro un muretto. È di quattro feriti, di cui uno grave, il bilancio di un incidente che si è verificato l’altra notte a Ortona, sulla Marrucina, nel tratto di Caldari stazione. A.A., 23enne di Orsogna conducente della Fiat Bravo distrutta, è risultato positivo ai successivi accertamenti su tasso alcolemico e assunzione di droghe. È stato quindi denunciato alla procura di Chieti per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, oltre che per lesioni stradali gravissime. Mancavano dieci minuti all’una quando è scattata la macchina dei soccorsi: un boato nella notte ha svegliato i residenti della zona di collegamento tra Ortona ed i comuni del comprensorio della Marrucina.
Accanto al 23enne sedeva l’amico D.C., 22 anni, anch’egli di Orsogna, mentre nella parte posteriore c’erano F.D.C., e A.G.C., entrambe 20enni di Guardiagrele. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ortona, supportati da quelli di Fossacesia, i vigili del fuoco del distaccamento di Ortona e due ambulanze del 118 da Ortona e Chieti. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, che sono ancora a lavoro per accertare l’effettiva dinamica dell’incidente, l’auto stava procedendo in direzione Ortona-Orsogna e ha improvvisamente invaso l’altra corsia. Sull’asfalto sono evidenti i segni di una frenata di circa quaranta metri: probabilmente il conducente ha tentato di riprendere il controllo del mezzo, ma ogni tentativo non è servito ad evitare il violento impatto sul ciglio della carreggiata. La Bravo ha urtato prima un muretto basso con una siepe, poi è andata a finire contro un’ulteriore parete in blocchi di cemento totalmente distrutta nell’impatto, per rimbalzare infine al centro della Marrucina, dove ha terminato definitivamente la sua corsa.
I soccorsi sono stati immediati. I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre dal posto guida il 23enne conducente del veicolo, rimasto incastrato tra le lamiere, sotto choc e con un trauma addominale. È stato trasportato all’ospedale di Chieti, come una delle due ragazze, ricoverata in gravi condizioni. L’altro giovane, che sedeva accanto al guidatore, ha riportato contusioni varie ed è stato condotto al Renzetti di Lanciano insieme all’altra ragazza ferita con traumi vari e la lussazione di una spalla. Sul posto si sono radunati diversi residenti della zona, spaventati da quanto accaduto e in apprensione per le condizioni dei giovani dopo aver visto lo stato in cui era ridotta l’automobile, che è stata posta sotto sequestro.
Nel luogo dell’incidente si sono fermate anche diverse persone di passaggio, che hanno trovato la strada sbarrata. La circolazione, infatti, è stata bloccata per permettere i soccorsi. I disagi, comunque, sono stati limitati dalla tarda ora. Solo dopo le tre la strada è stata definitivamente liberata e la situazione è tornata alla normalità.
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