Giovane lupo morto sul ciglio della strada

23 Agosto 2018

ATESSA. Prima ha strabuzzato gli occhi, poi ha guardato nello specchietto retrovisore: no, non si era sbagliato. L’animale che giaceva morto sul ciglio della strada era proprio un lupo. È sceso...

ATESSA. Prima ha strabuzzato gli occhi, poi ha guardato nello specchietto retrovisore: no, non si era sbagliato. L’animale che giaceva morto sul ciglio della strada era proprio un lupo. È sceso dalla macchina A.M., agente di commercio che ieri mattina percorreva la strada che da Tornareccio porta ad Atessa, e si è avvicinato con cautela. Il lupo, un giovane maschio, si trovava subito dopo il bosco di Vallaspra e non aveva ferite apparenti sul corpo, solo dalla bocca gli usciva un filo di sangue. La morte l’ha colto, presumibilmente, per l’urto con qualche veicolo. «Ho chiamato i carabinieri forestali che hanno provveduto alla rimozione della carcassa. Sono rimasto affascinato da quel lupo, bello, in salute, sembrava uscito da un documentario», dice A.M., «peccato che abbia fatto questa fine». È sempre più frequente trovare i lupi in zone di media e bassa collina, anche se esemplari sono stati avvistati addirittura a San Vito tanto che, ad aprile scorso, i veterinari della Asl si sono messi sulle loro tracce. Le segnalazioni al Servizio sanità animale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti in questo ultimo periodo si fanno via via più numerose e riferiscono di lupi nell’Oasi di Serranella, a Fara San Martino e in altri comuni. La presenza dei lupi fuori dal perimetro del Parco nazionale della Maiella è da mettere in relazione alla smisurata presenza dei cinghiali. (m.d.n.)