Giovane pestato la notte di Natale: in due incastrati dalle telecamere

Aggressione col tirapugni all’esterno di un locale della villa comunale, decisive anche le testimonianze Un 20enne e un 26enne identificati e denunciati alla procura di Chieti per lesioni personali aggravate
GUARDIAGRELE. Le telecamere in funzione nella zona della villa comunale di Guardiagrele incastrano due giovani di 20 e 26 anni che la notte di Natale hanno massacrato con calci e pugni un ragazzo di 28 anni del centro pedemontano all’esterno di un locale. Fondamentali per le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Guardiagrele, oltre al sistema di videosorveglianza, anche le testimonianze di alcune persone presenti al momento del pestaggio. I due aggressori, entrambi di origini albanesi ma residenti a Guardiagrele, sono stati denunciati alla procura di Chieti per lesioni personali aggravate.
L’esplosione di violenza ha acceso gli animi nella notte tra il 24 e il 25 dicembre scorsi, dopo il cenone della vigilia di Natale, intorno all’una di notte. La zona dell’agguato è quella della villa comunale di Guardiagrele, a poca distanza da un noto esercizio pubblico. La vittima era uscita di casa dopo il brindisi in famiglia. Si trovava in compagnia di una ragazza quando è stata infastidita da un branco di coetanei. I motivi sono ancora da accertare, ma in base alle ricostruzioni tutto potrebbe essere partito da uno sguardo di troppo, poi sfociato in una spallata. L’alcol avrebbe poi contribuito a fare il resto: un pestaggio furibondo, improvviso e immotivato, con tanto di calci e colpi sferrati con un tirapugni ai danni del 28enne. Pesantemente malmenato, con il volto fratturato e contusioni in tutto il corpo, il giovane è arrivato in gravi condizioni all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Successivamente è stato portato anche all’ospedale di Pescara, dove è stato poi dimesso con una prognosi superiore a 40 giorni.
L’episodio per i suoi contorni drammatici e per la sua recrudescenza aveva colpito molto la comunità, preoccupata anche per l’innalzamento dell’allarme sociale e dei possibili comportamenti emulativi.
Immediatamente i carabinieri di Guardiagrele si sono messi in moto per dare una risposta concreta e repentina alla popolazione. I militari della stazione locale hanno acquisito le immagini delle telecamere degli impianti di videosorveglianza, presenti nella zona dell’aggressione, e hanno incrociato i video con il racconto dei testimoni.
Al termine di un’approfondita e accurata indagine, è stato possibile arrivare all’identificazione di due giovani di 20 e 26 anni, ritenuti i responsabili materiali dell’aggressione. Per le condotte illecite rilevate, i carabinieri hanno quindi denunciato all’autorità giudiziaria competente per lesioni personali aggravate i due ragazzi di 20 e 26 anni, entrambi residenti a Guardiagrele, di nazionalità albanese.
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