Giovane trovato ferito in casa, concreta l’ipotesi della caduta

20 Marzo 2020

LANCIANO. Si fa sempre più concreta l’ipotesi della caduta accidentale nel giallo del 35enne trovato, martedì mattina, con la testa insanguinata nel bagno di casa. Gli accertamenti condotti dalla...

LANCIANO. Si fa sempre più concreta l’ipotesi della caduta accidentale nel giallo del 35enne trovato, martedì mattina, con la testa insanguinata nel bagno di casa. Gli accertamenti condotti dalla polizia non hanno trovato riscontri all’ipotesi dell’aggressione ai danni di Loris Tritapepe. Il giovane è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pescara, dove è stato operato alla testa. Gli investigatori non sono ancora riusciti a sentirlo, anche per via delle rigide restrizioni dovute alle misure anticoronavirus.
Tre giorni fa il parroco di Santa Rita, don Nicola Giampietro, e due suoi collaboratori avevano trovato il giovane privo di sensi e ferito alla testa sul pavimento del bagno, nel suo alloggio popolare in via Marciani. In attesa dei risultati dei rilievi scientifici e dell’esame sulle tracce ematiche trovate nell’appartamento, gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere della farmacia e del bar-tabaccheria che si trovano vicino all’abitazione. Finora non sono emersi elementi a conferma del fatto che qualcuno si sia introdotto di notte nell’appartamento di Tritapepe e lo abbia aggredito. La polizia ritiene più plausibile che il giovane si sia ferito da solo cadendo. (s.so.)
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