Giovani morti, pronte le perizie

26 Novembre 2016

Finito il lavoro degli esperti su auto e guardrail, continua sui cellulari

VASTO. Il pool di esperti e periti incaricati dalla Procura di eseguire gli accertamenti di rito sulla Fiat Panda sulla quale, all’alba del 17 luglio scorso, viaggiavano Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò, i due giovani morti tragicamente nello schianto, ha finito il suo lavoro. L’auto è stata esaminata accuratamente dai periti, il professore Giovanni Russo per la Procura di Larino e l’ingegnere Paolo Lalli per la difesa del conducente. Al termine degli accertamenti il mezzo è stato dissequestrato. Pronto per la Procura anche il risultato del sopralluogo fatto sul luogo dell’incidente nel mese di ottobre. In particolare è stata misurata l’altezza del punto d’impatto e la traiettoria del guardrail infilatosi nell’abitacolo e finito addosso ai giovani che viaggiavano sul lato passeggeri.

Alla perizia ha assistito anche l’avvocato della famiglia di Andrea Marinelli, Filippo Di Risio. I periti hanno confrontato i dati acquisiti subito dopo l’incidente con le misurazioni fatte sulla Statale 16. Restano ancora sotto sequestro, invece, i cellulari dei ragazzi che viaggiavano sulla Panda. Particolare che indica che le indagini sono ancora in corso e sono necessari ulteriori accertamenti. A distanza di mesi dall’incidente sono ancora numerose le manifestazioni di affetto per le due vittime, entrambe note e benvolute a Vasto. Chiuse nel loro dolore le famiglie attendono le decisioni della magistratura. (p.c.)

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