Giro, Filetto regala una pecora al corridore che passa per primo

13 Maggio 2022

Il borgo con Ari si prepara al meglio per accogliere domenica il passaggio della tappa fino al Blockhaus La prefettura chiude ai veicoli le strade sulla Maiella dalle 22 di domani fino al termine della gara 

CHIETI. Una pecora in premio al ciclista abruzzese che passa per primo sul traguardo volante di Filetto, istituito in piazza San Giacomo. È solo una delle tante iniziative che i centri della provincia teatina attraversati dal Giro stanno organizzando per festeggiare la corsa rosa. La nona tappa in programma domenica da Isernia al Blockhaus, lunga e avvincente, si annuncia come la tappa-regina della prima parte del Giro e sarà costellata da molte sorprese, non solo in gara.
A Filetto, il comitato d’accoglienza del Giro si è inventato il Gran Premio della pecora. I due abruzzesi in gara, il teatino Giulio Ciccone e il miglianichese Dario Cataldo, sono stati già avvertiti. La pecora verrà degustata insieme al comitato organizzatore e al ciclista vincitore, in data da concordare con il vincitore. Il comune guidato dal sindaco Rocco Di Nanno è pronto a fare festa. «In collaborazione con le associazioni del posto», spiega il vicesindaco Enzo Abbonizio, «abbiamo organizzato tanti appuntamenti. A partire dal concorso balcone fiorito, che premia il balcone meglio addobbato, alle magliette celebrative. Domani tappa ci sarà una manifestazione musicale. Poi domenica verrà inaugurata la targa celebrativa di Filetto capitale del peperoncino piccante. Ci saranno anche punti di ristoro. Il passaggio è per le 14.30. Prima è previsto il passaggio delle e-bike. E poi palloncini e gerani rosa a volontà».
Filetto si è preparato al meglio, non di meno il confinate comune di Ari, dove il Giro arriva per la prima volta. Il Comune guidato dal sindaco Marcello Salerno ha allestito un palco al centro del paese dove il cronista sportivo Marco Romani commenterà la tappa che potrà essere seguita su un maxi schermo. «Siamo uno dei pochi centri dove si ferma la carovana rosa», dice Salerno, «per questo abbiamo organizzato vari punti ristoro». La Pro Loco, presieduta da Maurizio Di Tullio, sta provvedendo a distribuisce palloncini rosa. Dal campanile della chiesa parrocchiale scenderà un lungo drappo rosa di 30 metri. Domani sera, si aspetta il Giro con lo spettacolo in piazza di Domenico Turchi. Lunedì mattina, corso di guida sicura con gli alunni delle elementari alla presenza di Maurizio Formichetti, l’organizzatore delle tappe abruzzesi, che poi sarà ospite di una tavola rotonda. Il regista Dino Viani, originario di Ari, è pronto a immortalare tutto per lasciare un segno di questo evento.
Intanto la prefettura ha provveduto alla chiusura delle strade. Come anticipato la statale 614 e la provinciale 220 sono state chiuse in maniera anticipata dalle 22 di domani fino al termine della gara, dal comune di Pretoro, a monte del centro abitato, fino al traguardo posto a circa 300 metri dall’Hotel Mammarosa. Fino alle 11.30 di domenica potranno però transitare i veicoli dei proprietari di immobili muniti di apposita attestazione rilasciata dal sindaco del Comune interessato; quelli di clienti e lavoratori di ristoranti e alberghi che esibiscano regolare conferma di prenotazione che attesti la presenza di posto auto dedicato; quelli accreditati da Rcs. In bici si può salire fino alle 12,30. Su tutto il percorso del Giro la strada viene chiusa 2 ore e mezza prima del passaggio dei ciclisti. (a.i.)