“Gissi confezioni”: stabilimento invaso dall’acqua
GISSI. Si sta riprendendo dopo un brutto periodo di crisi economica che ha portato i lavoratori in piazza. Un anno fa l'azienda che produce giacche ha rischiato di chiudere i battenti. Ora che le...
GISSI. Si sta riprendendo dopo un brutto periodo di crisi economica che ha portato i lavoratori in piazza. Un anno fa l'azienda che produce giacche ha rischiato di chiudere i battenti. Ora che le cose andavano meglio la natura non è stata giusta. Il maltempo ha inferto un nuovo duro colpo allo stabilimento "Gissi confezioni" del gruppo Canali di contrada Terzi a Gissi. Gli impianti fermi da giovedi scorso a causa dell'alluvione che ha colpito l'intera vallata a causa dell'esondazione del Sinello, non si riaccenderanno prima del 12 marzo. All'acqua del fiume straripata da l letto si è unita l'acqua fuoriuscita dai tombini ottoruti. La melma ha invaso i reparti ed ha lasciato ovunque uno spesso strato di fango. Fortunatamente la produzione era stata messa al riparo ed è salva. L'intervento di ripulitura durerà diversi giorni. La direzione della fabbrica ha fatto sapere alle lavoratrici che i cancelli si riapriranno giovedi 12 marzo. Il Gruppo Canali non è l'unico ad avere subito danni in Val Sinello. Diverse le aziende del posto allagate. La stima esatta dei danni subiti a causa del maltempo comincerà, tempo permettendo, già da questa mattina. (p.c.)

