Gissi, presentata la Casa della salute mobile

7 Febbraio 2024

Nuova strategia Asl per facilitare gli accertamenti sanitari. Arriva anche l’ambulanza per le zone interne

GISSI. Non sarà più il paziente a doversi spostare, ma sarà la Asl a muoversi sul territorio. È la nuova strategia dell'azienda sanitaria illustrata ieri a Gissi insieme alla presentazione della Casa della salute. Presentata anche l'ambulanza di prima generazione che si occuperà dei residenti del comuni interni del Vastese e la figura dell'infermiere di comunità pronto a muoversi per le prestazioni a domicilio. La presentazione è stata fatta davanti a diversi rappresentanti politici del territorio. La casa della salute mobile è un truck che consentirà di fare prevenzione, effettuare screening e accertamenti diagnostici di tipo cardiologico, pneumologico e dermatologico. La struttura che dovrà garantire assistenza sanitaria alla popolazione di Gissi e dei comuni viciniLa Asl sul resentata dal manager Thomas Schael e dal direttore sanitario, Flavia Pirola. Schael ha parlato anche della riorganizzazione del PPI e di iniziative che cercheranno di venire incontro alle esigenze degli utenti in modo più rapido e con costi più contenuti. La Casa della salute permetterà di effettuare mammografie, pap e Hpv test, test per tumore del colon retto, controllo dei nei, elettrocardiogramma e spirometria. Il servizio è ad accesso libero, senza prescrizione e prenotazione e non prevede il pagamento del ticket. Per l’intera durata del progetto il truck insisterà in modo particolare nel Medio e Alto Vastese, con l’obiettivo di servire le zone disagiate che in futuro potranno far riferimento alle nuove Case di Comunità. «Ci attendiamo una buona risposta dai territori», ha ripetuto il direttore generale della Asl Thomas Schael, «per i quali è stato voluto questo servizio dall’assessorato alla Salute della Regione. La finalità è portare la salute nelle zone più decentrate, penalizzate da una viabilità e una posizione orografica che non favoriscono l’accesso ai servizi. Con il mezzo mobile offriamo ai cittadini la possibilità di fare prevenzione e di ricevere prestazioni tra le più richieste e maggiormente affollate, che quindi inevitabilmente generano tempi di attesa lunghi. È un’opportunità da non perdere che avranno tutti i residenti nelle aree interne». Sensibilizzati i sindaci e i medici di medicina generale affinché possano invitare la popolazione e a usufruire di questo servizio. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.