Giubbotti antiproiettile da bambini

Arrivano dopo 9 mesi dall’ok del Comune, ma sono corti e stretti
VASTO. Più che dei giubbotti antiproiettile vengono considerati “giubbini”. Fanno discutere i quattro dispositivi di sicurezza in dotazione della polizia municipale. Arrivati dopo ben nove mesi dalla determina dirigenziale che ne ha disposto l’acquisto, gli indumenti di protezione da impiegare nei servizi stradali e di pronto intervento, vengono ritenuti “stretti e corti”, soprattutto se ad indossarli sono vigili di corporatura robusta. Insomma, per alcuni agenti è arrivato il momento di mettersi a dieta. I giubbotti antiproiettile sono stati acquistati dal Comune all’armeria Tomei dell’Aquila, la stessa ditta che ha fornito le pistole Beretta Px4 Storm in dotazione dei vigili urbani.Risale a marzo la determina dirigenziale con la quale veniva impegnata la somma di 6mila euro per la fornitura, motivata dalla necessità di dotare la polizia municipale di indumenti di protezione individuale per l’espletamento dei servizi di controllo su strada, quelli che sono riconosciuti maggiormente a rischio.Protezioni caldeggiate dal sindacato Diccap.(a.b.)
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