Giunta, frizioni tra Lega e FdI: ognuno vuole due assessorati

25 Ottobre 2021

Mediazione del sindaco Paolini che domani dovrebbe annunciare i componenti del nuovo esecutivo Il primo consiglio sarà convocato entro il 20 ottobre, la seduta potrebbe tenersi intorno al 3 novembre

LANCIANO. Convocazione del consiglio comunale entro venerdì 29 ottobre, giunta pronta entro domani e prima assemblea civica con l’esame della condizione degli eletti e il giuramento del sindaco verso il 3 novembre. Stringe i tempi il sindaco Filippo Paolini per concludere le procedure per arrivare entro i primi di novembre a mettere a posto le tessere del puzzle e far partire il suo terzo mandato - dopo dieci anni di stop - alla guida della città. In queste ore è un susseguirsi di riunioni con le liste civiche e i partiti del centrodestra per formare la giunta. Paolini ribadisce di avere le idee chiare sulla squadra che lo affiancherà fino al 2026, ma che sta condividendo le scelte con le varie anime del centrodestra che, però, si stanno surriscaldando. In particolare, secondo indiscrezioni, frizioni ci sarebbero soprattutto tra Lega e Fratelli d’Italia. Vecchie ruggini che si trascinano dal periodo della scelta del candidato sindaco con il braccio di ferro tra i primi due partiti della coalizione - con la Lega che puntava su Danilo Ranieri e FdI su Paolo Bomba - che si è poi concluso con la convergenza su Paolini dopo il primo passo di avvicinamento fatto da Bomba. Ora il contenzioso sarebbe sul numero degli assessorati, che, conti alla mano, vede la Lega, primo partito della città, con due posti, Fdi, Fi, LiA, Alleanza con Paolini e Lanciano che verrà con un posto, mentre Nuova Lanciano resterebbe fuori ma ben salda nel consiglio comunale. Ma, per FdI una delega, che andrebbe a Bomba, non sarebbe sufficiente, ma due non andrebbero bene alla Lega.
A Paolini toccherà mediare. Come? Magari FdI potrebbe avere la presidenza del consiglio comunale con Gemma Sciarretta, o gli stessi assessorati della Lega a cui andrebbe però la carica di vicesindaco. Ci sono poi sempre le presidenze delle “partecipate” Anxam e Fiera da assegnare.
«Entro martedì ufficializzerò la giunta», taglia corto il sindaco, «per ora ho preparato l’ordine del giorno del consiglio che sarà convocato entro venerdì. Poi scatteranno i 10 giorni di tempo per fare la prima seduta (che sarà presieduta da Marusca Miscia, Pd, visto che Ranieri sarà assessore, ndc). Prima della convocazione devo ufficializzare la giunta, che chiuderò spero entro domani. Ho già fatto un giro di consultazioni e sto finendo il secondo». E i nomi in lizza, in base ai voti, restano quelli di Ranieri, Cinzia Amoroso (Lega), Bomba (FdI), Tonia Paolucci (Lia), Angelo Palmieri (Alleanza con Paolini), Maria Ida Troilo (FI), Graziella Di Campli (Lanciano che verrà). Per quanto riguarda il rebus deleghe mentre Palmieri sembra vicino alle politiche sociali, la Amoroso e Troilo divise tra cultura, istruzione, ambiente e sport, Ranieri, Paolucci, Bomba e Di Campli per l’esperienza accumulata negli anni si dovrebbero dividere bilancio, lavori pubblici, urbanistica e commercio.
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