Giunta, riassegnate le deleghe Castiglione riparte dal bilancio

12 Marzo 2023

Dopo il ritiro delle dimissioni, agli assessori restituiti gli stessi incarichi: Canosa resta vicesindaco Le sfide con la maggioranza ridotta: adesso il primo scoglio è la programmazione finanziaria

ORTONA. Dimissioni ritirate. Il sindaco Leo Castiglione guarda avanti e decide di farlo con gli assessori che hanno lavorato fino ad ora al suo fianco. Riconfermata, dunque, tutta la squadra di governo. A partire dal vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa, eletta con quasi 600 preferenze per la lista “Città ideale”. A lei anche manifestazioni, turismo, decoro urbano e viabilità. Al bilancio, al contenzioso e alla programmazione europea Pnnr rimane Marcello Di Bartolomeo eletto nella lista “Il comune delle idee”. Sport, agricoltura, scuola e protezione civile continuano ad essere materie di competenza di Paolo Cieri, che rappresenta la lista “Forza Leo per Ortona”. Urbanistica, ambiente, demanio e patrimonio tornano al tecnico esterno Giancarlo Paludi e infine a Paola Di Sipio, della lista “Cittadini consapevoli” il sociale, le pari opportunità e il mondo animale. Tutto esattamente come prima della crisi che si è aperta all’interno della maggioranza e che ha portato alla formazione del nuovo gruppo consiliare “Città che amo” con i consiglieri Simona Rabottini, Italia Cocco e Antonio Sorgetti. Uno strappo che non è stato ricucito nemmeno dopo vari incontri e trattive.
Dunque, Castiglione procede anche senza la sua maggioranza. Durante il suo intervento in conferenza stampa, infatti, il primo cittadino ha chiesto responsabilità a tutto il consiglio per il bene della città. Tuttavia, almeno per il momento, l’ipotesi commissariamento è scongiurata, anche perché gli appuntamenti sono tanti e imminenti. Primo fra tutti, il bilancio. In più, tra le priorità elencate dal sindaco, l’organizzazione del Giro d’Italia, vedere conclusi i tanti cantieri come la passeggiata orientale, via Giro degli Ulivi, la riqualificazione degli edifici culturali della città, il dragaggio del porto, il completamento della pista ciclopedonale verso Francavilla, lo sviluppo turistico della Porta Nord della Costa dei trabocchi, Postilli, il ripristino delle due riserve regionali Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella, la difesa dell’ospedale e tanto altro ancora. (b.p)
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