Conte a Chieti a sostegno di Legnini: «Esperienza e operatività». Poi bordate al governo Meloni

Il presidente del Movimento Cinque Stelle arriva in città per la presentazione del suo libro e spinge Giovanni Legnini. Il centrodestra si ricompatta: il candidato Cristiano Sicari crede nella rimonta
CHIETI. Un vantaggio di 20 punti, con quasi il doppio dei voti ottenuti al primo turno. Di fronte però, questa volta, Giovanni Legnini troverà un centrodestra ricompattato e sostenuto anche dalle liste civiche che fanno capo ad Alessandro Carbone, ex consigliere comunale del Pdl risultato il terzo più votato nella passata tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorsi. È questo lo scenario che attende la città di Chieti in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimi. Legnini, candidato del campo largo e progressista del centrosinistra, si presenta con il 47,2% delle preferenze, mentre Cristiano Sicari, rappresentante di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Noi Moderati, al primo turno si è fermato al 27,5%. Al suo fianco, però, stavolta avrà anche la Lega di Mario Colantonio e, appunto, le civiche di Carbone, che portano in dote complessivamente oltre 5.500 voti, pari al 21% delle preferenze. Numeri che porterebbero i due schieramenti ad un pareggio virtuale. Ma la politica, si sa, non è matematica.
Nel centrosinistra, l'ex commissario alla ricostruzione ed ex vicepresidente del Csm, pur non avendo fatto apparentamenti, potrà contare sul sostegno dichiarato in questi giorni dai candidati civici, ovvero Giancarlo Cascini (3,14%) e Olinto Amoroso (0,81%). Al fianco di Legnini dall'inizio della campagna elettorale sono arrivati a Chieti i big del centrosinistra nazionale, da Elly Schlein a Nicola Fratoianni, da Angelo Bonelli a Niki Vendola a Giuseppe Conte che, proprio oggi, è tornato nel capoluogo. Sicari, avvocato ed ex presidente del consiglio di amministrazione del teatro Marrucino, sostenuto inizialmente da Fratelli d'Italia, Forza Italia (che è risultato il primo partito in assoluto), Noi Moderati e dalla lista Chieti progetto, ha siglato l'apparentamento con le liste di Colantonio e Carbone. A sostegno di Sicari erano stati in città Giovanni Donzelli e Maurizio Lupi, mentre per Colantonio era arrivato Matteo Salvini. Stavolta da Roma, però, sembrano latitare i nomi 'forti' per lanciare la volata al candidato. Negli ultimi giorni la campagna elettorale si è concentrata molto nei quartieri, fra incontri e strette di mano, da parte di entrambi i candidati. Un ballottaggio molto sentito, soprattutto sui social dove i sostenitori dei entrambi gli schieramenti sono molto attivi. Ora spazio al rush finale, con gli ultimi giorni di campagna elettorale che potrebbero confermare una giunta di centrosinistra, o, in alternativa, far tornare il centrodestra al governo del capoluogo abruzzese.
GIUSEPPE CONTE. "L'Ocse certifica che l'Italia sarà ultima per crescita del Pil nel 2027 nell'ambito del G20 e dei paesi Ocse, quindi boccia il governo Meloni anche per la qualità del lavoro, per i salari, per la sanità. E il nostro governo cosa ottiene da Bruxelles? Un po' di briciole di flessibilità, attenzione, ma non per i costi energetici, ma per investire nelle rinnovabili, proprio quella transizione ecologica che mezzo governo ha sempre bocciato e contrastato". Così a Chieti il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a margine della presentazione del suo libro 'Una nuova primavera' e di una iniziativa a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Legnini che dovrà affrontare il turno di ballottaggio i prossimi 7 e 8 giugno. "Questo governo, insomma, è un fallimento su tutto - ha aggiunto - ovunque si muove, facciano l'unica cosa plausibile: rivedano le spese per le armi che sono assolutamente insostenibili, una tassazione seria invece per banche e aziende energetiche. L'Italia deve risollevarsi perché ormai sta precipitando sempre più in basso".
"Il tema come ho già detto più volte adesso è il tempo del programma condiviso, di definirlo, metterlo a punto, stiamo lavorando ciascuna forza politica per cercare di portare al tavolo proposte poi che diventeranno unitarie e comuni. Una volta definito un progetto solido, condiviso, potremo poi guardare all'interprete migliore, più competitivo". Così a Chieti il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a margine della presentazione del suo libro 'Una nuova primavera' e di una iniziativa a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Legnini che dovrà affrontare il turno di ballottaggio i prossimi 7 e 8 giugno. E proprio sul candidato Legnini il presidente del M5S ha speso parole importanti: "Giovanni Legnini ha una grande esperienza, è stato vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, è stato un amministratore che ha dimostrato anche grande operatività. Ha lavorato con me come commissario anche per il post sisma, quindi lo conosco bene anche. È stata una scelta locale nel confronto tra i rappresentanti del Movimento 5 stelle locale e le altre forze politiche, hanno deciso di convergere su questa candidatura come la più affidabile e poi personalmente conoscendolo credo che vada molto bene". Lo ha detto oggi a Chieti il presidente del Movimento Giuseppe Conte 5 stelle a margine della presentazione del suo libro "Una nuova primavera " e di una iniziativa a sostegno del candidato sindaco Giovanni Legnini.

