Gli aggressori di via Pescara hanno i giorni contati

12 Maggio 2016

CHIETI. Federico M. è stato sentito ieri pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Chieti Scalo coordinati dal capitano Federico Fazio. A quasi sette giorni dal sanguinoso pestaggio di via...

CHIETI. Federico M. è stato sentito ieri pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Chieti Scalo coordinati dal capitano Federico Fazio. A quasi sette giorni dal sanguinoso pestaggio di via Pescara, il 24enne, residente a poca distanza dal luogo dell’agguato, sta meglio. Per questo motivo gli investigatori, delegati dal pm Giuseppe Falasca, hanno potuto raccogliere la sua preziosa testimonianza che, per ora, rimane strettamente coperta dal segreto. Non è escluso che al giovane siano state mostrate foto di sospettati dell’aggressione che si è consumata con una violenza inaudita intorno alle 3,30 della notte tra venerdì e sabato scorsi quando Federico M. è stato circondato da dieci persone che lo hanno ferito gravemente colpendolo alla testa con mazze da baseball e causandogli una emorragia oltre che numerose fratture.

Sembra certo che a innescare l’aggressione, che i carabinieri definiscono una spedizione punitiva, sia stata una rissa scoppiata in precedenza allo Scalo per motivi legati a donne. Così come pare certo che il gruppo stile Arancia Meccanica fosse del Pescarese. C’è anche la ripresa di una telecamera che può incastrarli. Hanno i giorni contati. (l.c.)