Gli alunni della Spataro tra sport e archeologia

31 Marzo 2017

Le classi quarte adottano le Terme Romane con la collaborazione del Fai Circa 300 bambini partecipano ai Giochi di Primavera organizzati dal Coni

VASTO. La scuola primaria Spataro protagonista tra sport e storia. Le classi quarte partecipano al progetto “Adotta un monumento” e hanno deciso di far proprie le Terme Romane. Le terze, le quarte e le quinte sono state invece coinvolte nel progetto “Sport di Classe”, promosso e realizzato dal ministero dell’Istruzione e dal Coni per diffondere l’educazione fisica, favorire i processi educativi e formativi delle giovani generazioni.  Per conoscere meglio la storia delle Terme Romane, gli alunni delle quarte sono andati sul posto sotto la guida della delegata del Fai, associazione che dal 2011 tutela e promuove le Terme Romane dell’antica Histonium, e hanno visitato il parco archeologico comprendente quel che rimane del Tepidarium, dove nel II secolo d.C. gli antichi histoniesi si immergevano nell’acqua tiepida, il Calidarium dove c’era l’acqua bollente e il Frigidarium dove si completava il bagno con l’acqua fredda. Il Fai ha spiegato la storia del sito, che nel Medioevo venne trasformato in un convento e, solo con la frana del 1956, fu scoperto dai vastesi. Solo tra il 1973 e il 1997 l’attento lavoro degli archeologi ha riportato alla luce l’impianto termale più grande e importante dell’Italia centro meridionale. Molte zone sono sconosciute perché si trovano sotto la chiesa di Sant’Antonio e sotto l’Arena delle Grazie. È stato inoltre posto l’accento sull’importante ruolo dei volontari della delegazione del Fai di Vasto, che grazie al supporto degli apprendisti ciceroni, giovani studenti, curano l’apertura del bene e lo svolgimento delle visite. I ragazzi a scuola dovranno tracciare le linee essenziali per migliorare il rispetto e la tutela di questo importante monumento della città. Tante le idee da sintetizzare nelle prossime settimane in un breve video che andrà ad arricchire l’Atlante dei Monumenti Adottati, primo passo verso la costruzione dell’Archivio nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane.

Gli alunni delle terze, quarte e quinte invece hanno partecipato ai Giochi di Primavera del Coni. Nel piazzale della scuola gli studenti, divisi in classi parallele, coordinati dal tutor sportivo del Coni Valentina D’Adamo e dai docenti, si sono cimentati in questa competizione in un clima di vera e propria festa. Circa trecento sono stati i ragazzi coinvolti in diversi giochi a squadre in un contesto ludico, di inclusività e integrazione di tutte le diversità, ma anche di riflessione dei valori educativi dello sport, in grado di veicolare il senso del fair-play come scelta di vita, per imparare ad essere leali nel gioco e nella quotidianità, educando alla legalità e al rispetto di se stessi e degli altri. Le attività adesso proseguiranno in attesa della festa sportiva finale in programma nei prossimi mesi. (a.s.)