Gli alunni in piazza per la pace

Ortona. Centinaia di bambini riempiono le strade con striscioni e messaggi
ORTONA. Centinaia di alunni delle scuole di Ortona sono scese in piazza ieri mattina per dire no alla guerra. Lo hanno fatto colorando la città di cartelloni, bandiere della pace, ma anche attraverso messaggi di speranza, canti e balli. Un corteo che ha attraversato le principali vie del centro urbano: via della Libertà, per poi passare su corso Vittorio Emanuele ed arrivare in piazza della Repubblica, dove ha preso parola anche il primo cittadino Leo Castiglione.
Il consiglio comunale ortonese ha approvato anche un ordine del giorno in una delle passate sedute con cui esprime «ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa». In quell’occasione il sindaco ha evidenziato come «siamo stati il primo Comune che ha accolto tre ucraini, si trattava di una mamma e di due figli di 8 anni e 18 anni che si sono ricongiunti ad una ucraina che da 15 anni vive qui ad Ortona». Quindi ha aggiunto: «Pensavamo che la guerra fosse finita veramente, fosse lontana, mai più potesse tornare in mezzo a noi, invece non è così. L’appello che voglio fare ai miei concittadini», ha continuato il sindaco, «è soprattutto di ricordare ogni anno quel 28 dicembre del ’43 (liberazione di Ortona dai tedeschi, ndr), con la giusta sensibilità. Forse, proprio perché pensavamo che la guerra fosse così lontana, diamo poco risalto a quella data che per noi ortonesi è stata importante». (a.s.)
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