Gli alunni multano le auto in divieto di sosta

Sanzione simboliche per scoraggiare il parcheggio selvaggio vicino alle scuole I piccoli protagonisti del Piedibus: troppi pericoli per le macchine sui marciapiedi
LANCIANO. Sanzioni simboliche agli automobilisti indisciplinati che parcheggiano su marciapiedi e strisce pedonali intralciando il percorso di bambini e ragazzi che vanno a piedi a scuola. Da oggi i piccoli utenti del Piedibus, il metodo ecologico di trasporto scolastico, sono muniti di “multe morali”, per colpire a testa e cuore chi non rispetta i pedoni. L’assessore alla mobilità Francesca Caporale le ha consegnate a una folta delegazione di alunni delle scuole dell’infanzia Maria Vittoria, media Mazzini e delle elementari Principe di Piemonte e Rocco Carabba, che ogni giorno prendono parte al Piedibus. «Noi bambini e ragazzi del Piedibus di Lanciano ogni mattina camminiamo per andare a scuola», è riportato sulla multa morale, «ma troviamo spesso automobili come la tua che ostacolano irregolarmente il nostro passaggio facendoci correre dei rischi». La sanzione per la scarsa attenzione? Il senso di colpa, tanto per iniziare. «In questo modo potrete dire a chi ha parcheggiato l’auto dove non doveva perché ha sbagliato», spiega l’assessore a bambini e ragazzi, «firmando la multa simbolica con il vostro nome. Fra qualche giorno ci direte dove si incontrano i maggiori intralci nel vostro percorso verso scuola così manderemo i vigili veri, che faranno multe da 70 euro l’una».
Il servizio di accompagnamento lungo il tragitto casa-scuola prende sempre più piede in città. «Da ottobre abbiamo registrato 3.437 presenze di alunni e 687 di accompagnatori», dice Franco Mastrangelo del Comitato Piedibus, «in media ogni giorno sulle cinque linee ci sono circa 70 bambini. Il prossimo passo sarà chiedere un incontro all’assessore alla mobilità e alla polizia municipale per studiare la creazione di aree di rispetto fuori dalle scuole, negli orari di entrata e di uscita, così da evitare ingorghi di auto». E ieri ai piccoli utenti sono state consegnate altre 500 pettorine (che si sommano alle prime 100 regalate dalla ditta Di Fonzo) donate dalla società EcoLan, presieduta da Massimo Ranieri, in collaborazione con lo sponsor tecnico Sandora2 Premiazioni di Raffaele Pagano. «Mi piace il Piedibus perché posso parlare con i miei amici», dice Luca. «Noi alla Carabba andiamo a piedi anche quando piove», aggiunge orgoglioso un altro piccolo utente. «Questi giovani ci danno speranza per il futuro», commenta il sindaco Mario Pupillo, «di costruire una cultura dell’ambiente, del vivere sano in una città in cui muoversi a piedi o in bici sarà il futuro. Il Piedibus è un segno di civiltà. Questa amministrazione prosegue nel progetto di rispetto dell’ambiente, dalla manifestazione contro Ombrina all’albero di Natale ghiaccio per una riflessione sullo scioglimento dei ghiacciai».

