Gli amici: «Con lui era festa ogni giorno»

Con il vicesindaco De Cesare erano inseparabili, la consigliera De Gregorio: ci siamo scritti fino all’ultimo
CHIETI. Carattere estroverso, allegria travolgente, Ivan Vaccaro aveva tantissimi amici. Ma i più stretti, quelli con cui trascorreva ore e ore della sua giornata, impegni di lavoro permettendo, li aveva conosciuti da bambino e aveva mantenuto saldi quei legami nel corso della vita, pur fra tante altre frequentazioni. Tra loro c’era solo il vicesindaco Paolo De Cesare, l'assessore Manuel Pantalone e anche la consigliera comunale Giulia De Gregorio Porta che ora si stringe tristemente al dolore dei familiari. «Da piccoli andavamo al mare allo stesso lido di Francavilla», ricorda la consigliera, «la nostra amicizia è nata così da bambini, l’abbiamo mantenuta poi ai tempi della scuola e oltre. Ci siamo sentiti via messaggio fino a pochi giorni fa, fino a quando è riuscito a scrivere sul cellulare. Mi ha trasmesso la passione per la musica. Ora resta un grande vuoto».
La passione per la musica viene ricordata anche da Cecilia Rocchetti che, con il fratello magistrato Giacomo Rocchetti, era nella cerchia degli amici storici dell’imprenditore scomparso: «Con te ogni giorno era festa», dice Cecilia, «impossibile non ridere, impossibile non cantare. Vivevamo per la musica e per le cose semplici. Le risate non mancavano mai. Quante ne abbiamo combinate! Le cene pazze, il viaggio a Bruxelles, il Tortuga, e poi tanti compleanni, capodanni e Natali». Il giovane imprenditore era anche socio del Circolo degli Amici presieduto da De Cesare, dove un’intera generazione di giovani teatini si è ritrovata per coltivare forti legami d’amicizia. (a.i.)

