Gli anziani picchiati chiederanno i danni

23 Luglio 2016

Oggi dal giudice i due titolari arrestati. I maltrattamenti segnalati da un ex dipendente. Codici: Comune e Asl che fanno?

VASTO. Si tiene questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di G.C., 48 anni, e R.I., 58, i due gestori della casa di riposo per anziani Arcobaleno accusati di concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie aggravate dalla morte di un assistito, abbandono di incapace con l’aggravante di avere agito per futili motivi e aver usato sevizie. Una delle pazienti “salvate” dai carabinieri e che ha ringraziato i militari baciandoli, ha deciso che si costituirà parte civile. E mentre si moltiplicano le reazioni di sdegno gli investigatori attraverso nuove testimonianze stanno cercando di scoprire da quanto tempo durava l’inferno e se oltre ai 5 anziani soccorsi ci sono state altre situazioni ugualmente drammatiche.

L’indagine. Pare infatti che anche in passato ci siano stati comportamenti violenti della coppia. Sicuramente discutibili e non condivisi dal personale che lavorava nella casa. E proprio da uno di loro è arrivata la segnalazione ai carabinieri. «Grazie ai magistrati e ai carabinieri la mia cliente è stata salvata», dice l’avvocato Fiorenzo Cieri che assiste l’anziana. «La coppia dovrà risarcire la signora per i danni fisici e psicologici». I carabinieri ascolteranno nuove testimonianze e i familiari degli anziani che hanno soggiornato nella casa famiglie anche per brevi periodi.

Le reazioni. La triste vicenda ha varcato i confini regionali. Unanime la condanna e l’indignazione. L’associazione del consumatori Codici rivolge un appello alla Asl a vigilare maggiormente. «Le case famiglie per anziani spesso vengono gestite da persone che non hanno neanche i requisiti di legge», annota il refeente di Vasto, Riccardo Alinovi. «Solo chi non vuole non vede. Questo è grave e bisogna spiegare perché. Il Comune e la Asl facciano i dovuti controlli affinché questi episodi non succedano più», incalza Alinovi. «Molti anziani indifesi spesso vengono parcheggiati in queste strutture all’interno di condomini dove non hanno neppure spazi verdi. Sono vere carceri-lager. L’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, dovrebbe attivarsi subito: disponda immediatamente i controlli in tutta la regione per verificare quali sono le condizioni di queste strutture per anziani dove spesso si nascondono situazioni che non meritano neppure commenti. Codici segnala che anche la criminalità organizzata ha messo gli occhi su queste attività di business. Serve più attenzione».

I ringraziamenti. Tanti i messaggi per i militari. Anche Codici si associa. «Ringraziamo l’ottimo lavoro dei carabinieri di Vasto e invitiamo le autorità competenti a verificare tutte le strutture esistenti a Vasto per verificare se sono regolari, con tutte le certificazioni, e se il personale è qualificato. Invitiamo chiunque fosse a conoscenza di episodi del genere a segnalarli a noi».

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