Gli autisti protestano sul Corso «E adesso si apre uno spiraglio»

14 Dicembre 2021

Il consigliere regionale Febbo promette: «Entro questa settimana saranno stanziati 400mila euro» I sindacati fiduciosi: «Gli 80 dipendenti della Panoramica sperano di trascorrere un Natale sereno»

CHIETI. Ora dipende tutto dal consiglio regionale di oggi o di giovedì prossimo. Sarà questo il passaggio cruciale per ottenere i 400mila euro che serviranno sia per i dipendenti della Panoramica, che da un anno stanno lavorando a stipendio ridotto, sia per reinserire alcune corse tagliate dal Comune e quindi risistemare l’organizzazione dei turni tanto invisa agli autisti. Ieri la maggior parte della ottantina di dipendenti della Panoramica ha scioperato per l’intera giornata. Uno sciopero molto partecipato, sebbene il servizio minimo sia stato assicurato nelle fasce orarie di rispetto (dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15). Nel corso dello sciopero, indetto da tre sindacati sui quattro presenti in azienda (Cgil, Cisl e Cisal), i lavoratori si sono radunati davanti al Comune e hanno incontrato prima il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo e poi il sindaco Diego Ferrara insieme all’assessore alla mobilità Stefano Rispoli e al presidente del consiglio comunale Luigi Febo.
INCONTRO CON FEBBO
«In consiglio regionale va approvato prima di tutto l’assestamento di bilancio e poi si potrà provvedere a stanziare i 400mila euro per il trasporto pubblico teatino». Il capogruppo forzista Febbo si è presentato al presidio dei lavoratori e ha spiegato che, se tutto andrà secondo i programmi, entro questa settimana la Regione potrà stanziare le risorse. Non è mancato un passaggio polemico: visto che per perorare lo stanziamento di fondi per Chieti, l’amministrazione comunale teatina ricorda sempre che per la ditta che svolge il trasporto pubblico all’Aquila la Regione ha stanziato i soldi, Febbo ha ricordato che in quel caso si trattava di un’azienda pubblica, partecipata dal Comune. La Panoramica, invece, è un’azienda privata. «Noi riteniamo comunque», ha assicurato Febbo, «che la Regione possa e debba intervenire».
L’ALTRO FACCIA A FACCIA
«Abbiamo voluto rimarcare la nostra piena adesione alle istanze che arrivano sia dai lavoratori, sia dalle parti sociali», hanno detto il sindaco e l’assessore Rispoli, «perché siamo certi che la Regione possa portare un supporto concreto per avviare un percorso teso a migliorare il servizio e a ripristinare e sostenere le istanze dei lavoratori, che operano da mesi con gli stipendi tagliati, come abbiamo rappresentato in più di un’occasione alla Regione, evidenziando l’esigenza di rimodulare il servizio in linea con il piano di riequilibrio economico e finanziario». Proprio a causa del piano di riequilibrio il Comune è stato costretto a tagliare diverse corse.
DIPENDENTI IN ATTESA
Sindacati e dipendenti sono dunque in attesa della riunione del consiglio regionale che darà il via libera ai finanziamenti promessi. I sindacati, in particolare i segretari regionali Franco Rolandi (Filt-Cgil), Andrea Mascitti (Fit Cisl) e Luciano Lizzi (Faisa Cisal) che hanno indetto lo sciopero, si sono detti soddisfatti della protesta di ieri e delle assicurazioni ricevute. «I dipendenti della Panoramica», hanno detto i rappresentanti sindacali, «sono ostaggio di un braccio di ferro che dura da un anno. Ci auguriamo che quest’anno riescano a fare un Natale migliore di quello dell’anno scorso». Da un anno, infatti, i lavoratori percepiscono oltre 300 euro in meno in busta paga e sono costretti a turni capestro a causa dei tagli delle corse voluta dal Comune per esigenze di bilancio. Il taglio di stipendio è stato deciso dall’azienda, diretta dalla famiglia Chiacchiaretta, a causa di mancati trasferimenti regionali. Di qui il braccio di ferro tra l’azienda e la Regione, che vede i lavoratori in mezzo a farne le spese.