«Gli edifici scolastici sono sicuri»

1 Dicembre 2016

Guardiagrele, il sindaco Dal Pozzo commenta i dati sulla vulnerabilità sismica

GUARDIAGRELE. Arrivano i primi dati della prima fase del programma delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate sui maggiori edifici scolastici della cittadina.

Per il primo corpo della scuola dei Cappuccini, il dato definitivo dell'indice di vulnerabilità è di 0,273, mentre per il corpo 4, quello che fa riferimento all'ingresso alla scuola media è pari a 0,487. «Questi dati, elaborati sulla scorta di indagini tecniche, elementi scientifici e lo studio degli esperti incaricati» sottolinea il sindaco Simone Dal Pozzo «consentono di dire che i plessi interessati, sono nelle condizioni di esercizio. In altri termini, non ci sono presupposti per l'adozione di provvedimenti o misure severe, come ad esempio, la chiusura e lo sgombero».

«L'obiettivo primario» ricorda Dal Pozzo «resta quello di investire sulla scuola dei Cappuccini e, il fatto che, con riguardo al corpo 1, l'adeguamento sismico sia più oneroso di una demolizione e ricostruzione, non deve portare fuori strada. Si tratta infatti di una scelta tecnica necessaria che, però, richiede una spesa di oltre 2 milioni di euro, per i quali abbiamo da tempo inoltrato una richiesta alla Regione».

Il sindaco fa poi rilevare che questa somma, non sarebbe sufficente alla realizzazione di un intero nuovo edificio, seppure in altra sede. «Basta considerare» osserva Dal Pozzo «che la superficie netta dell'intero plesso Cappuccini è di circa 4.000 mq., per comprendere che per realizzare una scuola completamente nuova, sarebbero necessari svariati milioni, una somma che non è assolutamente disponibile». Dal Pozzo spiega quindi che il primo passo del programma riguarda l'adeguamento del micronido di via Anello, nel quale si vuole trasferire la scuola dell'infanzia con una spesa da 200.000 euro.

«In questo modo» spiega Dal Pozzo «al momento della disponibilità dei fondi richiesti per il corpo 1 , si renderebbero liberi spazi per trasferire almeno parte delle classi che attualmente lo occupano. Tutto però, è subordinato al reperimento di queste somme, e le verifiche che abbiamo effettuato sono la condizione indispensabile per avviare questa procedura a. Ecco perchè» conclude «sbaglia chi pensa che questa spesa sia stata inutile».

Giovanni Iannamcio