Gli esami di maturità a Chieti: sui banchi 930 studenti teatini

CHIETI. Campanella alle 8.30 del mattino: i circa 930 maturandi delle scuole superiori teatine iniziano oggi l’esame di stato. L’esame, tornato alla sua formula post Covid dall’anno scorso, anche...
CHIETI. Campanella alle 8.30 del mattino: i circa 930 maturandi delle scuole superiori teatine iniziano oggi l’esame di stato. L’esame, tornato alla sua formula post Covid dall’anno scorso, anche quest’anno si conferma con lo stesso impianto: ci sono due prove scritte a carattere nazionale (decise, cioè, dal ministero) e un colloquio. Ieri anche nelle scuole teatine si sono insediate le commissioni, composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.
La scuola più grande della città è l’istituto superiore Luigi di Savoia diretto da Grazia Angeloni: «Faccio ovviamente gli auguri ai miei studenti e a tutti gli studenti in generale che si apprestano a fare l'esame di maturità», dice la preside, «personalmente sono molto d’accordo con il ministro che ha inteso dare un peso molto consistente al curriculum dello studente all’interno dell'esame. Infatti nel corso dell’esame, in fase di colloquio, le commissioni hanno il compito di guardare attentamente il curriculum e di individuare le specificità del percorso formativo dello studente, a partire, per esempio, dal percorsi di competenze trasversali all’orientamento, quelle iniziative formative, cioè, che prima si chiamavano alternanza scuola-lavoro. La nostra scuola, per coerenza con i suoi indirizzi, punta su questo settore: abbiamo attivato percorsi a livello internazionale e in stretta collaborazione con grandi realtà imprenditoriali».
Al Savoia sono in 375 ad affacciarsi alla maturità. Al liceo Gonzaga diretto da Camillo D’Intino sono in 110. Al Galiani-De Sterlich diretto da Simonetta Longo sono in 103. Al professionale Pomilio diretto sempre da Longo sono in 50. Al liceo classico Vico diretto da Paola Di Renzo sono in 93. Al liceo artistico Nicola da Guardiagrele diretto sempre da Di Renzo sono in 47. Al liceo scientifico Masci diretto da Sara Solipaca sono in 154.
Oggi è in programma la prima prova: è uguale in tutte le scuole e ha una durata massima di sei ore. Gli studenti possono scegliere tra sette tracce, che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico e sociale. La seconda prova varia a seconda della tipologia di scuola. Terminate le due prove scritte, si passa alla fase orale. Gli studenti dovranno sostenere un colloquio interdisciplinare. (a.i.)
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