Gli esperti studiano la frana sotto la chiesetta del castello

9 Luglio 2015

ROCCASCALEGNA. Una cinquantina tra geologi, ingegneri e architetti si incontrano domani a Roccascalegna per studiare la frana avvenuta lo scorso marzo sotto la chiesa medievale di San Pietro. L’Ordine...

ROCCASCALEGNA. Una cinquantina tra geologi, ingegneri e architetti si incontrano domani a Roccascalegna per studiare la frana avvenuta lo scorso marzo sotto la chiesa medievale di San Pietro. L’Ordine regionale dei geologi, insieme al Comune, ha organizzato un convegno al fine di analizzare il distacco del costone e valutare gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza del complesso storico arroccato. «Invitiamo chiunque abbia un’idea a venire ad esporla al convegno», dice il sindaco Domenico Giangiordano. Dopo la dichiarazione di somma urgenza e lo stanziamento di 400mila euro da parte della Regione, lo scorso 22 giugno i lavori sono stati affidati alla Edilflorio srl di Vasto, ditta specializzata in quanto utilizza particolari mezzi che emettono minori vibrazioni. Ma gli interventi, che prevedono la ricostruzione del costone franato e la fasciatura dell’edificio sacro con barre d’acciaio, non sono ancora iniziati per via di alcune perplessità espresse dalla Sovrintendenza.

In questi giorni, intanto, gli ingegneri incaricati dal Genio civile stanno eseguendo rilievi geofisici del sottosuolo e della struttura della chiesa, nella speranza di iniziare presto a intervenire. All’iniziativa di domani, dalle 9 nella sala convegni del castello, parteciperanno tra gli altri l’assessore regionale alla protezione civile, Mauro Mazzocca, e il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. (s.so.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA