Gli ex caselli ferroviari al Comune

24 Luglio 2024

Spazi sociali e culturali negli edifici dismessi di Piazzano e San Luca

ATESSA. È stata approvata dalla Regione, grazie alle sollecitazioni del Comune, l’intesa per l’utilizzo delle ex stazioni ferroviarie di Piazzano e San Luca, finalizzata al recupero e valorizzazione attraverso la ristrutturazione e destinazione socio-culturale degli spazi. Strutture e terreni sono stati concessi in uso gratuito al Comune per 19 anni rinnovabili. «Il recupero dei due caselli si inserisce», afferma in una nota il Comune, «nell’ulteriore progetto avviato per la connessione tra i due tratti di pista ciclopedonale del centro capoluogo con la zona valliva. Adesso proveremo a inserire le due ex stazioni nelle diverse linee di finanziamento per opere con finalità sociale e culturale. Ringraziamo la Regione per aver accolto la nostra richiesta dopo il nulla osta della Tua».
Entrambi gli immobili sono stati trasferiti a dicembre del 2013 dall’Agenzia del demanio alla Regione e, a dicembre scorso, l’amministrazione comunale ha richiesto alla Regione la cessione a titolo gratuito o comodato d’uso quarantennale. Il costo complessivo stimato del progetto è di 1.300.000 euro di cui 993.950 per lavori. Nei primi anni 2000, parte del tracciato ex Sangritana venne recuperato dal Comunale con la riconversione in pista ciclopedonale. Stante le diverse dimensioni degli immobili e l’obiettivo di non creare due strutture che erogassero i medesimi servizi, è stata ipotizzata una netta divisione di funzione fra le due: San Luca indirizzato al mondo giovanile e quello di Piazzano alla terza età. (m.d.n.)
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