Gli imprenditori e l’atteso rilancio «Serve uno scossone al territorio»

Il sodalizio AssoVasto ha pronti i progetti in sintonia col Piano nazionale di ripresa e resilienza «Chiediamo al Patto Trigno Sinello una nuova governance per non perdere ulteriori opportunità»
VASTO. La crisi del Vastese spaventa. L'industria soffre. Occorrono iniziative. AssoVasto invita gli operatori del Patto Trigno Sinello a un colpo di reni. L’opportunità è data dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Il Pnrr», afferma il presidente di AssoVasto, l’imprenditore Alessandro Grassi, «rappresenta per il territorio un’opportunità imperdibile di sviluppo, investimenti e riforme il cui scopo è quello di riprendere un percorso di crescita economica sostenibile e duraturo rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana e locale durante la pandemia».
In questa ottica AssoVasto ha già istituito in seno al suo consiglio direttivo 4 dipartimenti che stanno raccogliendo istanze del territorio per trasformarle in progetti di rilevanza strategica e in piena sintonia con il Pnrr. In particolare, il vicepresidente Simone Gizzarelli, con delega ai rapporti con il Patto Trigno Sinello, ha pianificato possibili interventi nell’ambito di diverse macro aree tematiche: innovazione, digitalizzazione e tecnologia, energia, giovani, donne e lavoro, scuola e competenze, capacità per la coesione. «L’attuazione dei programmi nazionali 2021-2027», spiega il presidente di AssoVasto, Alessandro Grassi, «sarà in gran parte delegata ad autorità regionali e ai cosiddetti “organismi intermedi”. È per questo che ci auguriamo che il Patto Trigno Sinello, nella sua qualità di Agenzia di sviluppo e di storico motore progettuale del nostro territorio, possa essere uno di questi. Pertanto, alla luce delle progettualità che stiamo raccogliendo, riteniamo fondamentale il ruolo e il coinvolgimento del Patto sul quale auspichiamo in tempi stretti la nuova governance e la massima coesione per non perdere opportunità per il nostro territorio», rimarcano Alessandro Grassi e Simone Gizzarelli, invitando i rappresentanti del del Patto Trigno Sinello a mettere al bando ogni perplessità e a unire le forze per ottenere il meglio. AssoVasto è pronta a fare la sua parte.
Il Patto Trigno-Sinello è nato dalla convinzione che lo sviluppo e l'incremento dell'occupazione richiedono un approccio di tipo endogeneo per la valorizzazione delle risorse umane e naturali con politiche mirate allo sviluppo di tutto il territorio. L’azione sinergica è fondamentale. Il Patto deve favorire l’occupazione cogliendo al volo tutte le opportunità.
A parere dei responsabili di AssoVasto il Piano nazionale di ripresa e resilienza è una opportunità che può fungere da volano e non va trascurata in alcun modo. Quello che accade a Piana SantìAngelo in questo periodo (i colossi industriali parlano di 500 esuberi) si sta ripercuotendo negativamente sul futuro delle aziende di Punta Penna e Gissi. «Serve una programmazione che crei nuovi germogli di crescita. Il Pnrr è un'opportunità imperdibile», ripete Grassi. (p.c.)
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