Gli imprenditori in Regione «Rivedete aree di crisi e Zes»
VASTO. Possibile ridefinizione delle aree di crisi e della Zes (Zona economica speciale), e l’inserimento del porto di Vasto nella nuova Via della seta. Confronto in Regione tra la delegazione di...
VASTO. Possibile ridefinizione delle aree di crisi e della Zes (Zona economica speciale), e l’inserimento del porto di Vasto nella nuova Via della seta. Confronto in Regione tra la delegazione di Assovasto e il presidente dell’ente, Marco Marsilio. La delegazione di Assovasto con Marcello Dassori, Luigi Sabatini, Beniamino Tambelli e il direttore Giuseppe La Rana, ha affrontato alcune tematiche connesse allo sviluppo economico del territorio del basso Abruzzo e avanzato proposte al presidente Marsilio e i funzionari di dipartimento.
«Ci siamo confrontati sulle Zes», dice Dassori, «proponendo una modifica alla perimetrazione non tanto quantitativa ma soprattutto qualitativa al fine di vedere concretizzati nel più breve tempo possibile i benefici fiscali e le agevolazioni derivanti dalle Zone economiche speciali. Su Punta Penna», sottolinea il presidente di Assovasto, «le aree individuate dalla precedente giunta regionale oltre a essere modeste, sono anche troppo sbilanciate su lotti in disuso o da completare urbanisticamente. Stesso discorso anche per l’area industriale di San Salvo».
Ma all’Aquila non si è parlato solo di Zes. Assovasto ha avanzato proposte sul reinserimento delle realtà industriali del Vastese nelle aree di crisi semplici al fine di poter intercettare altre agevolazioni ministeriali. «Abbiamo posto l’accento», spiega Dassori, «sul ruolo del porto e sugli investimenti di cui ha bisogno al fine di sfruttare i rapporti già esistenti con il porto di Trieste in un’ottica strategica e sinergica con la nuova Via della seta. Il presidente Marsilio ha ribadito l’attenzione regionale allo sviluppo di Punta Penna, annunciando di aver sensibilizzato sul porto il ministro Danilo Toninelli, sottoponendogli un piano di esigenze per la riqualificazione della darsena, del piazzale e della diga foranea. Sulle Zes il presidente Marsilio ha raccolto le preoccupazioni degli industriali dell’area Vasto-San Salvo assicurando che sulla perimetrazione disegnata dalla precedente giunta sono in corso interlocuzioni col ministero per poter apportare piccole variazioni».
«Siamo soddisfatti del proficuo confronto col presidente Marsilio», conclude il direttore di Assovasto, Giuseppe La Rana, «e auspichiamo che alcune economie derivanti dalla programmazione 2014-2020 possano essere presto impiegate nel Vastese e ci muoveremo da subito con gli uffici regionali per essere nuovamente riconosciuti area di crisi già dal prossimo ciclo di programmazione; ciò consentirebbe - attraverso un accordo di programma - di ottenere fondi per i nostri distretti industriali, attrarr investimenti, riconvertire e riqualificare le imprese». (p.c.)
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