Gli oli esausti nel terreno Rifiuti sotto sequestro

14 Dicembre 2018

Lanciano, i carabinieri forestali scoprono una discarica abusiva a Villa Stanazzo Ora sarà il Comune a bonificare la zona e i costi ricadranno sulle bollette Tari

LANCIANO . Rifiuti speciali come oli esausti, misti a rifiuti domestici e cassette di plastica, bottiglioni di vetro, polistirolo. È stata scoperta nei giorni scorsi in contrada Villa Stanazzo alle porte della città, l’ennesima discarica abusiva. Gli abbandoni hanno riguardato un’area di circa 30 metri quadri e sono stati scoperti dai carabinieri forestali della sezione di Lanciano. L’area è stata interdetta per abbandono illecito di rifiuti pericolosi e non. Sul posto è arrivato anche il personale dell’ufficio ambiente del Comune e della EcoLan che si occuperà della bonifica dei luoghi e dello smaltimento del pattume. Si tratta per lo più di materiale proveniente molto probabilmente da un’attività di officina meccanica dal momento che sono stati rinvenuti decine di filtri di olio e nafta usati. Un piccolo scempio ambientale e l’ennesimo gesto di inciviltà che peserà ancora una volta sulle tasche dei cittadini lancianesi dal momento che non si è potuto risalire ai responsabili dell’abbandono. La bonifica dell’area sarà quindi a carico dei contribuenti e si abbatterà sulla Tari, la tassa sui rifiuti. «Le discariche sono decine in tutto il territorio comunale», spiegano da Palazzo di città, «e in moltissimi casi si tratta di rifiuti indifferenziati, ma anche di amianto, materiale pericoloso e nocivo per la salute dell’uomo e dell’ambiente, la cui bonifica è molto costosa e delicata. Purtroppo abbiamo notato un intensificarsi degli abbandoni, come se le persone fossero riluttanti a differenziare i rifiuti, soprattutto per quanto riguarda gli ingombranti. Ricordiamo che a Lanciano, in località Re di Coppe, esiste un centro di raccolta: una volta che ci si è caricati il rifiuto ingombrante in auto, che sia un frigorifero, un pc, un divano o un materasso, piuttosto che buttarlo per strada si può arrivare alla struttura senza per forza danneggiare l’ambiente».