Gli studenti bulli tornano a scuola

Villa Santa Maria. Ma dopo le lezioni dovranno rientrare a casa e rimanerci
VILLA SANTA MARIA . I due studenti minorenni, responsabili di avere aggredito, minacciato e insultato il compagno di classe 15enne, potranno frequentare le lezioni ma, una volta terminate, dovranno rientrare in casa e rimanervi. Il provvedimento nei confronti dei due adolescenti -che finora avevano l’obbligo di permanenza in casa- è stato deciso dal gip del Tribunale dei minori dell’Aquila, Cristina Tettamanti, al termine dell’interrogatorio di garanzia svolto ieri. I fatti per i quali i due studenti dell’istituto alberghiero sono indagati si riferiscono al periodo che va dall’inizio dell’anno scolastico al novembre scorso. I due ragazzi avrebbero negato quanto denunciato dalla famiglia della vittima. L’inchiesta della Procura minorile prosegue. La concessione della possibilità di andare a lezione ha soddisfatto entrambe le difese, in quanto i ragazzi -che sono già stati sospesi dalla scuola per tre giorni- rischiavano di perdere l’anno scolastico. Ha risposto a tutte le domande del gip il 15enne vastese, assistito dall’avvocato Antonello Cerella. Lo studente, accusato di atti di bullismo nei confronti del compagno di classe con problemi di disabilità, ha negato con determinazione le accuse. «È in grado di dimostrare che la sua è stata un’azione di difesa», dice il legale, «avrà sbagliato ma la sua è stata una reazione». A supporto di questa tesi sono stati citati diversi testimoni. Insieme all’adolescente vastese, è indagato un 16enne di Loreto Aprutino, assistito dall’avvocato Carlo Corradi. «La vicenda è delicata», insiste Cerella, «ma le cose non stanno come sono state riportate. Il mio assistito non ha infierito sul compagno. Si è difeso». Secondo i carabinieri di Villa Santa Maria, che hanno indagato sulla vicenda, durante i cambi d’ora e la ricreazione i due accusati avrebbero preso di mira il loro coetaneo affetto da ritardo cognitivo, arrivando a minacciarlo con un coltellino e a picchiarlo dentro la scuola. (cr.la.)
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