Gli studenti di Vasto scelgono il saggio breve

Oltre 800 ragazzi alle prese con il compito d’Italiano
VASTO. La traccia più gettonata è stata il saggio breve di ambito socio-economico; ostiche quelle sulla Resistenza e su Calvino; interessanti quella sulla letteratura come esperienza di vita e sul diritto all’istruzione prendendo spunto dal Nobel Malala. Sbancato completamente il toto-temi che da giorni impazzava dando per certi argomenti come la Grande guerra o autori come Dante, oltre 800 studenti degli istituti superiori di Vasto, San Salvo, Scerni e Gissi- Casalbordino hanno affrontato la prima prova dell’esame di maturità, quella di Italiano.
A Vasto, per la famosa “Notte prima degli esami”, decine di studenti si sono ritrovati alla Marina. Poco prima delle 9, in silenzio nei corridoi e nelle palestre dove sono stati sistemati in fila i banchi, i maturandi, dinanzi ai fogli bianchi da riempire, hanno cominciato a raccogliere le idee. Intorno alle 13, al terminal bus di via Conti Ricci qualche pendolare che aveva già ultimato il compito aspettava la corsa per tornare a casa. «Il saggio breve con le fonti da consultare o l’articolo di giornale sono l’ancora di salvezza per chi non ama scrivere», sostiene uno studente dell’Iis Mattei. Oggi si prosegue con la seconda prova.
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