Golden Lady Manifestazione davanti ai cancelli
GISSI. «Non è più possibile sopportare questa situazione. Le defezioni e le mancate risposte sulla riconversione pesano come macigni su 350 lavoratori e sulle loro famiglie. Il fallimento della...
GISSI. «Non è più possibile sopportare questa situazione. Le defezioni e le mancate risposte sulla riconversione pesano come macigni su 350 lavoratori e sulle loro famiglie. Il fallimento della vertenza Golden Lady è il fallimento del territorio». Cgil, Cisl e Uil tornano a fare quadrato attorno ai lavoratori e stigmatizzano il comportamento spesso poco determinato di molte istituzioni.
Questa mattina i lavoratori e i sindacati tornano a riunirsi in assemblea davanti allo stabilimento di contrada Terzi. «La speranza è che al nostro fianco ci siano tutti i sindaci pronti a puntare i piedi», affermano Giuseppe Rucci, Franco Zerra e Arnaldo Schioppa, sindacalisti di Cgil. Cisl e Uil. «Ognuno per quanto di propria competenza deve fare la sua parte per arrivare a una soluzione positiva di questa drammatica vertenza». L’assemblea comincia alle 9,30. All’ordine del giorno la situazione di stallo in cui si trova la vertenza. Dopo il flop della riunione romana dello scorso 2 dicembre i lavoratori e i sindacati pretendono chiarezza, determinazione e soluzioni concrete. (p.c.)
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