Gomme tagliate all’auto e vetro spaccato
Brusco risveglio dei residenti di via San Sisto, nella notte tra domenica e ieri. Poco dopo le 2 qualcuno dopo aver tagliato i pneumatici di una Fiat Punto e rotto gli specchietti, ha lanciato dei...
Brusco risveglio dei residenti di via San Sisto, nella notte tra domenica e ieri. Poco dopo le 2 qualcuno dopo aver tagliato i pneumatici di una Fiat Punto e rotto gli specchietti, ha lanciato dei mattoni contro il cruscotto della vettura. Il danno è stato importante. Il proprietario della Punto è una persona tranquilla che assicura di non avere nemici.
I carabinieri che indagano sull'inquietante episodio, non si sbilanciano.
«Non abbiamo ancora ascoltato le dichiarazione dell’automobilista preso di mira»,dice il maggiore Amedeo Consales, comandante della Compagnia di Vasto. Certo è che l’autore ha agito contro l’utilitaria con una furia rabbiosa. Non si è limitato a graffiare la carrozzeria, ma ha voluto distruggere il veicolo. Il cruscotto è stato sfondato, i deflettori spezzati e i pneumatici squarciati. Le ipotesi sono tante: potrebbe essere stata una vendetta o un dispetto per un torto subito, ma anche un gesto intimidatorio. Ad accorgersi del raid sono stati i vicini di casa della vittima che hanno subito chiamato i carabinieri. Nella zona purtroppo non ci sono telecamere e la poca illuminazione favorisce gli atti vandalici. I carabinieri stanno cercando testimoni. Il loro racconto unito alle dichiarazioni del proprietario della Fiat Punto potrebbero aiutare gli investigatori a individuare il movente e l’autore del gesto.(p.c.)
I carabinieri che indagano sull'inquietante episodio, non si sbilanciano.
«Non abbiamo ancora ascoltato le dichiarazione dell’automobilista preso di mira»,dice il maggiore Amedeo Consales, comandante della Compagnia di Vasto. Certo è che l’autore ha agito contro l’utilitaria con una furia rabbiosa. Non si è limitato a graffiare la carrozzeria, ma ha voluto distruggere il veicolo. Il cruscotto è stato sfondato, i deflettori spezzati e i pneumatici squarciati. Le ipotesi sono tante: potrebbe essere stata una vendetta o un dispetto per un torto subito, ma anche un gesto intimidatorio. Ad accorgersi del raid sono stati i vicini di casa della vittima che hanno subito chiamato i carabinieri. Nella zona purtroppo non ci sono telecamere e la poca illuminazione favorisce gli atti vandalici. I carabinieri stanno cercando testimoni. Il loro racconto unito alle dichiarazioni del proprietario della Fiat Punto potrebbero aiutare gli investigatori a individuare il movente e l’autore del gesto.(p.c.)

