Gran Ballo al Marrucino Chieti è la piccola Vienna

La Società di Danza dà spettacolo con una festa dedicata al Bicentenario E il 2 giugno in Provincia la serata per l’Italia unita con gli abiti d’epoca
CHIETI. Atmosfera sognante da Vienna dell’Ottocento per rievocare quell’11 gennaio 1818, quando l’allora teatro San Ferdinando di Chieti venne inaugurato proprio con un ballo di gala, cui seguì una settimana dopo, il 18 gennaio, la prima rappresentazione, seconda in Italia, de “La Cenerentola” di Rossini.
Domenica scorsa al Foyer del Marrucino la Società Danza Chieti ha portato il Gran Ballo del Bicentenario. In omaggio proprio a Rossini, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della morte, numerosi danzatori in abito d’epoca hanno eseguito coreografie, oltre che su composizioni della famiglia Strauss, su musiche rossiniane e di altri compositori italiani dell’epoca, quali Niccolò Paganini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi.
La Società di Danza Chieti è un gruppo fondato nel febbraio 2016 e diretto da Ornella Di Tondo. Fa parte della Federazione nazionale Società di Danza, dedita allo studio, alla ricerca e alla riproposizione con abiti filologici in dimore d’epoca dei balli di società del repertorio ottocentesco (quadriglie, contraddanze, valzer, polke, mazurke, galop).
Di fronte a un pubblico che ha molto apprezzato lo spettacolo, hanno danzato in costume ottocentesco Paola Bosco, GiuseppeCalabrese, Elena Crisante, Antonio D’Addario, Quirino D’Alessandro, ConcettaD’Alessio, Marida De Menna, Sandra Di Luzio, la stessa Di Tondo, Maria CristinaEsposito, Rita Guerra Rita, Maurizio Iacovella, IsabellaLabarile, ElisabettaMariano, PieroMondelli, Paolo Pasqualoni, Anna MariaRistori ed Egea Rizzuti.
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