Grandi opere e affari privati Avvocati e giudici a convegno
CHIETI. “La partecipazione dei privati nella realizzazione delle grandi opere ed infrastrutture strategiche tra Codice dei contratti pubblici, normativa anticorruzione e arresti giurisprudenziali”. È...
CHIETI. “La partecipazione dei privati nella realizzazione delle grandi opere ed infrastrutture strategiche tra Codice dei contratti pubblici, normativa anticorruzione e arresti giurisprudenziali”. È questo il titolo del convegno in programma oggi dalle 15 alle 19 in Provincia. L’iniziativa è promossa dalla sezione abruzzese della Società italiana avvocati amministrativisti, dal Tar Abruzzo, dall’Ordine degli avvocati di Chieti, dagli avvocati Alessandro Di Sciascio e Alessandro Iovenitti, in qualità di responsabili della segreteria scientifica e organizzativa, con la collaborazione dell’università di Roma Tor Vergata (master anticorruzione). Avvocati e magistrati amministrativisti si confronteranno sugli istituti di partenariato pubblico privato: saranno analizzati i profili della normativa che consentono al privato di farsi promotore (e partecipare) alla progettazione e costruzione di grandi infrastrutture e opere strategiche (come ospedali, aereoporti, strade, porti) realizzate nell’interesse e per conto delle pubbliche amministrazioni. Presenti, tra gli altri, Aristide Police, direttore del master anticorruzione, Enrico Carloni, ordinario di diritto amministrativo all’università di Perugia, Francesco Volpe, docente all’ateneo di Padova, i magistrati amministrativi Paola Di Cesare ed Elena Quadri, Antonio Amicuzzi e Tommaso Miele. Introduzione affidata a Di Sciascio, Pierluigi Tenaglia, presidente degli avvocati teatini, Filippo Lubrano (presidente Società italiana avvocati amministrativisti). A chiudere il dibattito sarà Franco Gaetano Scoca, docente emerito di diritto amministrativo alla Sapienza di Roma.

