Grazie a Matteo salvate tre vite
Gli organi donati da Matteo Giansalvo hanno salvato tre vite. L’estremo, disperato atto d’amore voluto dalla famiglia del giovane morto dopo la lite con il fratello c’è stato all’ospedale Santo...
Gli organi donati da Matteo
Giansalvo hanno salvato tre vite. L’estremo, disperato atto d’amore voluto dalla famiglia del giovane morto dopo la lite con il fratello c’è stato all’ospedale Santo Spirito di Pescara, il giorno della tragedia, dove i medici hanno espiantato il fegato e i reni del diciottenne. «È stato il suo ultimo gesto di generosità», ha detto all’epoca il fratello Emanuele. Anche la sua compagna, Valentina D’Ettorre, era legatissima a Matteo. E gli ha dedicato un pensiero su Facebook, accompagnato da una foto di giorni felici: «Non ho più il coraggio di osservare il cielo di notte perché ho paura di vederti tra le stelle e non poterti riabbracciare. Mi manchi tanto, Matteo. Resterai per sempre dentro il mio cuore». (g.let.)
Giansalvo hanno salvato tre vite. L’estremo, disperato atto d’amore voluto dalla famiglia del giovane morto dopo la lite con il fratello c’è stato all’ospedale Santo Spirito di Pescara, il giorno della tragedia, dove i medici hanno espiantato il fegato e i reni del diciottenne. «È stato il suo ultimo gesto di generosità», ha detto all’epoca il fratello Emanuele. Anche la sua compagna, Valentina D’Ettorre, era legatissima a Matteo. E gli ha dedicato un pensiero su Facebook, accompagnato da una foto di giorni felici: «Non ho più il coraggio di osservare il cielo di notte perché ho paura di vederti tra le stelle e non poterti riabbracciare. Mi manchi tanto, Matteo. Resterai per sempre dentro il mio cuore». (g.let.)

