Green pass per la mensa, il Cobas protesta

27 Agosto 2021

Dal 24 agosto per usufruire del servizio mensa alla tavola della Pilkington, il colosso multinazionale del vetro, occorre essere muniti di Green pass. L’azienda ha lasciato l’opzione del cestino ai...

Dal 24 agosto per usufruire del servizio mensa alla tavola della Pilkington, il colosso multinazionale del vetro, occorre essere muniti di Green pass. L’azienda ha lasciato l’opzione del cestino ai turnisti o a chi dimentica di portare con sé il certificato verde. Il sindacato Cobas contesta la decisione e chiede un confronto urgente con le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) dello stabilimento.
«Riteniamo ingiusta», annotano i Cobas, «una decisione presa unilateralmente e senza confronto con le rsu aziendali. Alla Pilkington, negli stabilimenti Bravo e Primo, in piena pandemia, hanno funzionato perfettamente le linee guida, con rispetto delle fasce orarie, entrate ed uscite separate, posate, bicchieri, bottiglie e perfino olio, sale monouso, ventilazione continua, tavoli singoli rettangolari di due metri per massimo due persone disposti a capo tavola, distanziati 1,5 metri l’uno dall’altro. Riteniamo di essere stati capaci di adottare per ogni situazione tutte le precauzioni possibili e ridotto al massimo il diffondersi del virus negli stabilimenti del gruppo NSG di San Salvo. Chiediamo all’azienda dove dovrebbero andare a mangiare il cibo al sacco i lavoratori turnisti e quelli sprovvisti di Green pass? Forse negli uffici o nei gabbiotti mensa di reparto?». (p.c.)