Grigi rileva Dell’Aventino Mangimi

31 Dicembre 2017

Il gruppo umbro acquisisce il ramo commerciale dell’azienda

FOSSACESIA. Si è conclusa la trattativa che ha portato all’acquisizione da parte del gruppo Grigi dello storico marchio Dell’Aventino Mangimi di Fossacesia. L’accordo è stato perfezionato nei giorni scorsi dall’azienda umbra - che riferisce dell’operazione - e ha portato al rilevamento dell’intero ramo commerciale Dell’Aventino, la cui attività «resterà inalterata», specifica il gruppo umbro che da oltre 50 anni è nel settore degli alimenti zootecnici. Per Grigi «si tratta un’importante operazione in termini di volumi e di fatturato che rafforzerà ulteriormente la penetrazione sul mercato».
«Dell’Aventino, con alle spalle oltre 50 anni di storia nel settore della zootecnia e un fatturato che sfiora i 30 milioni di euro», dice in una nota la nuova proprietà, «ha individuato nell’azienda umbra l’alternativa ideale per sviluppare il brand nei prossimi anni e consolidare la propria posizione anche attraverso l’ulteriore accesso nei mercati e nei territori presidiati dal gruppo Grigi».
Ad oggi la divisione mangimistica del gruppo conta quattro marchi: Valigi, Grival, Dell’Aventino, Consmaremma mangimi Bio, dislocati in cinque impianti produttivi, di cui due dedicati esclusivamente alla produzione di mangimi bio e no ogm. Da alcuni anni, oltre la divisione mangimistica, la famiglia Grigi è attiva anche sul mercato alimentare grazie ad una filiera di prodotti come uova, farina senza additivi, vino, birra artigianale, pasta secca e un marchio di carne pollo rurale allevato a regime estensivo.
L’inizio dell’attività produttiva dell’azienda Dell’Aventino Mangimi risale al lontano 1964, nel vecchio stabilimento di Paglieta (oggi dismesso). Nel 1989 entrò in funzione l’impianto di Fossacesia, dotato di macchinari altamente tecnologici e collocato in un area di 35.000 metri quadrati, a pochi metri dal casello Val di Sangro dell’A14.