Grotte del Cavallone, si rischia un altro stop

Taranta Peligna. Il gruppo consiliare di minoranza: vogliamo sapere se riaprono per questa estate
TARANTA PELIGNA. Riapertura Grotte del Cavallone, ferme al palo da tanto troppo tempo: il gruppo consigliare di Taranta nel Cuore con Giuseppe Recchione, capogruppo, Annalisa Angelucci e Francesco Piccone, chiede informazioni all’amministrazione comunale guidata da Gian Paolo Rosato. «Non abbiamo ancora», dicono, «informazioni certe sulla riapertura delle Grotte del Cavallone. Siamo rimasti al finanziamento (ottenuto?), agli incarichi di geologi e alla richiesta di nulla osta per l’apertura, temporanea, nella stagione in corso. Riteniamo che giungere al ripristino della Grotta e del suo indotto, sia interesse trasversale e diffuso, sul quale concentrare un grande sforzo, anche in concertazione con i vicini comuni, la Regione e l’associazione Città delle Grotte».
Pongono alcune domande Recchione, Angelucci e Piccone, riguardo alle Grotte: «Chiediamo se sia già stato intrapreso l’iter per rendere le strutture funzionali e funzionanti, e, quindi, lo stato dei cablaggi alla rete elettrica ed idrica e quali saranno le procedure di affidamento. Nel passato inverno, non si è provveduto a staccare le cabine dalla fune come, di norma, sempre avvenuto. Pertanto segnaliamo un intervento di controllo ed eventuale ripristino dei cestelli stessi, che avrebbero potuto subire dei danni, seppur non strutturali, dovuti all’esposizione degli agenti atmosferici».
Un altro quesito, è a che punto si trova l'organigramma della funivia e cioè: direttore di esercizio, capo servizio, macchinista e modalità assunzione personale di pedana e biglietteria». I consiglieri di minoranza che si dicono «disponibili a qualsivoglia tavolo di lavoro e confronto, sul versante istituzionale ed amministrativo, realizzativo e operativo» chiedono che «qualora la funivia non dovesse rimettersi in marcia l'auspicio è che, almeno per i mesi di luglio e agosto, ci sia in loco un ufficio informativo turistico». E se le esigenze economiche non permettessero di agire diversamente, i consiglieri di minoranza sono disponibili per presenziare gratuitamente, e secondo calendarizzazione, nel punto informativo. «Contestualmente all’ufficio turistico, sarebbe bene rivalutare la proposta dello scorso anno, inspiegabilmente respinta», concludono i tre consiglieri, «sull’affidamento dei locali di Pian di Valle per la riapertura di un punto di ristoro, previa adeguata ristrutturazione e pulizia-riorganizzazione del piazzale-belvedere».
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