Guanti, buste e buona volontà I volontari puliscono l’arenile

VASTO. L’appuntamento è alle 9,30 a Mottagrossa, la spiaggia di ciottoli della riserva naturale di Punta Aderci. È lì che si sono dati appuntamento questa mattina i volontari che hanno risposto all’i...
VASTO. L’appuntamento è alle 9,30 a Mottagrossa, la spiaggia di ciottoli della riserva naturale di Punta Aderci. È lì che si sono dati appuntamento questa mattina i volontari che hanno risposto all’invito on line che la Cogecstre e l’associazione Amici di Punta Aderci hanno fatto girare. Una iniziativa partita dal basso, finalizzata a ripulire l’arenile dai rifiuti. Il punto di ritrovo per i volontari, armati di sacchi, guanti e tanta buona volontà, è all’ingresso della spiaggia, dopo il ponte. «È una proposta positiva per la città», dice Maria Fanti che ha lanciato l’idea della pulizia di Mottagrossa, «parte dal presupposto che la spiaggia è un bene comune, un dono della natura che tutti amiamo e siamo tenuti a rispettare. Il mare di Vasto ci regala emozioni, un momento di relax dopo ore di lavoro e alcune volte ci aiuta a pensare... le cose belle vanno salvaguardate ed accudite. Chiedo quindi un pochino di collaborazione per ripulire, nei limiti delle competenze del cittadino (quindi muniti semplicemente di volontà, buste, guanti e bastoni per raccogliere le carte) e dare vita ad una giornata per valorizzare la spiaggia, socializzare e passare del tempo utile insieme».
E se a Mottagrossa entrano in azione i volontari, a Vasto Marina a rimboccarsi le maniche sono stati i titolari delle concessioni che, dopo le proteste dei bagnanti per le condizioni dell’arenile, hanno provveduto a rimuovere i rifiuti dalla battigia, anche se la competenza in quel tratto è del Comune. L’ente, dal canto suo, ha chiesto scusa e anticipato gli interventi di pulizia che, inizialmente, erano stati programmati per il 13 giugno. Nel frattempo gli operatori si sono dati da fare, ma ora parlano di “danni di immagine” per la spiaggia insignita della Bandiera blu e della Bandiera verde.
Le foto dell’arenile sommerso da tronchi d’albero, plastica, cassette di polistirolo e bottiglie di vetro, hanno fatto il giro dei web. «Chi sarebbe voluto venire a Vasto per le vacanze avrà avuto un ripensamento dopo aver visto quelle immagini», osservano con disappunto i balneatori. (a.b.)
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