«Guard rail a rischio sul ponte»
La denuncia di Leonzio: viadotto Sinello, servono controlli
VASTO. Lavori di manutenzione assenti e guard rail pericolosi sul ponte Sinello della statale 16 Adriatica. Paolo Leonzio, responsabile dell’associazione Eco Schools, denuncia le condizioni del ponte al ministero delle Infrastrutture sollecita l’Anas a verificare. Il tratto in questione è quello che da Vasto nord porta verso il casello autostradale Casalbordino-Vasto. A giudizio di Leonzio le barriere metalliche che delimitano la carreggiata del ponte sarebbero fissate su basi di cemento troppo strette e inadeguate: non sono stabili come dovrebbero, dice, e anziché garantire la sicurezza agli automobilisti, potrebbero cadere o comunque risultare inutili. «Sul ponte le barriere sono state installate non rispettando i principi di sicurezza. I volontari», scrive Leonzio nell’esposto, «hanno redatto anche una nutrita documentazione fotografica che conferma i timori espressi. Inoltre si cerca di mascherare il problema con lastre di ferro», continua Leonzio. «In caso di sbandata di un veicolo o di un autocarro, la barriera non è assolutamente idonea al suo scopo ed essendo stata sistemata su un ponte a 10 metri di altezza sul Sinello i rischi sono maggiori».
La denuncia di Leonzio non è caduta nel vuoto. Il direttore generale del ministero Antonio Parente dopo aver letto l'esposto di Leonzio ha risposto al presidente di Eco Schools , inviando per conoscenza la comunicazione anche all’Anas, alla direzione affari istituzionali e alla procura. «In riferimento all’esposto», si legge nella lettera di risposta arrivata dal ministero, «si rappresenta la situazione di pericolosità che riguarda lavori di manutenzione e messa in sicurezza della statale Adriatica in prossimità dello svincolo autostradale Casalbordino-Vasto nord sul viadotto del Sinello». La speranza di Leonzio è che alla lettera seguano interventi. (p.c.)

