Guardia medica di via Polo, i cerotti ai vetri in frantumi

VASTO. Il vetro è lesionato, e a tenerlo insieme c’è soltanto del nastro adesivo. Si presenta così la porta d’ingresso della guardia medica di via Marco Polo. Ai problemi di manutenzione dei locali...
VASTO. Il vetro è lesionato, e a tenerlo insieme c’è soltanto del nastro adesivo. Si presenta così la porta d’ingresso della guardia medica di via Marco Polo. Ai problemi di manutenzione dei locali che ospitano il servizio di continuità assistenziale, si sono aggiunti quelli del vetro rotto che non è ancora stato sostituito. L’immagine, poco edificante, è di un ambulatorio lasciato in completo abbandono, che avrebbe urgente bisogno di interventi di manutenzione ordinaria. «I medici mi hanno detto che la porta d’ingresso è in quelle condizioni da due mesi», racconta Riccardo Alinovi, referente cittadino di Codici. «Trovo assurdo che un servizio sanitario del genere, frequentato quotidianamente da centinaia di persone, versi in un tale stato di degrado che, a mio avviso, è l’emblema del degrado della sanità locale. Ridotta a pezzi, come quella vetrata. Mi chiedo e, insieme a me se lo chiedono tanti cittadini, cosa aspetti la Asl a ripararlo. Non ci sono i soldi? Se è un problema economico sono disponibile a versare la somma necessaria per sostituire il vetro», aggiunge provocatoriamente Alinovi. La porta d’ingresso “rattoppata” alla meno peggio con il nastro adesivo non è l’unica criticità riscontrata da chi ha avuto l’occasione di recarsi in quella struttura sanitaria. Qualche mese fa un paziente che si era rivolto alla sede di via Marco Polo per una certificazione è rimasto chiuso nell’ambulatorio insieme al medico di guardia che era in servizio quel giorno. La porta dello studio era rimasta incastrata e i due non sono riusciti a uscire. Sono riusciti ad aprire la porta solo dopo qualche ora. Sollevati anche gli altri pazienti che in sala d’attesa aspettavano il loro turno.
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