Guardiagrele a capo dell’ente sociale

Prima riunione dei sindaci della Maielletta. Zulli: «Prioritario il lavoro di squadra»
GUARDIAGRELE. È partita martedì sera, con la prima riunione della conferenza dei sindaci, svoltasi presso il municipio diu Guardiagrele, l’attività del nuovo Ambito sociale n.13 della Maielletta che raggruppa i comuni di Guardiagrele, Bucchianico, Filetto, Casacanditella, San Martino sulla Marrucina, Orsogna, Rapino, Pennapiedimonte, Pretoro, Roccamontepiano e Fara Filiorum Petri.
«In questo primo incontro», spiega l’assessore comunale alle politiche sociali, Inka Zulli, «Guardiagrele è stato identificato quale comune capofila dell’Ambito distrettuale. Un incarico questo che certamente richiederà tutto il nostro sforzo e quello dei nostri collaboratori. Il lavoro di squadra», sottolinea Zulli, «ci fa comunque sentire pronti ad affrontare questa nuova sfida che ci chiede di riformare l’intero sistema dei servizi sociali dei nostri territori, mediante un procedimento nel corso del quale, siamo e saremo accompagnati dalla Regione che, con numerosi incontri e corsi di formazione ci guiderà attraverso la riforma».
Entro il prossimo 20 ottobre, tutti i Comuni del nuovo Ambito sociale n.13 della Maielletta, sono impegnati ad approvare la nuova convenzione sulla quale la prossima settimana sarà aperta la discussione nell'ambito di una conferenza.
«Questo», osserva il sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, «sarà un periodo intenso, soprattutto perché molte sono le decisioni e gli accordi da prendere per avviare la fase successiva che riguarda la creazione del “Gruppo di piano”, formato amministratori, tecnici e operatori del settore».
Giovanni Iannamico
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