Guardiagrele, appello per l’acqua
GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio si mobilita sul problema della carenza idrica: dopo aver chiesto nei giorni scorsi al presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe maggiore attenzione...
GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio si mobilita sul problema della carenza idrica: dopo aver chiesto nei giorni scorsi al presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe maggiore attenzione nella distribuzione e più controlli alle sorgenti, Di Prinzio invoca interventi. «In seguito all’attivazione immediata dei finanziamenti regionali», afferma, «la società ha ripreso le attività lasciate in sospeso per il miglioramento idrico della città, mettendo in funzione il pozzo di Bocca di Valle ed effettuando uno studio sulle reti, con la conseguente ricerca delle perdite». Il primo cittadino ha inviato una nuova lettera a Sasi e Aca per chiedere l’immediata attivazione del protocollo di intesa stilato nel 2013, per fronteggiare situazioni di emergenza: Di Prinzio chiede di aumentare la portata dell’acqua verso il serbatoio di Bocca di Valle. «L’Aca», dice il sindaco, «forniva fino ai giorni scorsi circa 31 litri al secondo, mentre oggi siamo arrivati a 34. Il protocollo d’intesa però prevede che nei casi di emergenza la portata integrativa, debba essere tra i 40 e i 45 litri al secondo. Circa 6 litri al secondo sono indispensabili per garantire al comprensorio acqua almeno durante la giornata, soprattutto ora con le temperature in aumento». Di Prinzio ha scritto anche al prefetto Armando Forgione e al presidente della Regione Marco Marsilio affinché il protocollo venga subito attivato e si inizi la ricerca delle perdite e il conseguente rifacimento delle reti. «Al mio appello», sottolinea Di Prinzio, «si sono uniti anche i sindaci dei comuni limitrofi». (g.i.)

