Guardiagrele dice sì ai migranti

La maggior parte favorevole all’accoglienza. Dal Pozzo comunica al prefetto la disponibilità della città
GUARDIAGRELE. I guardiesi, sono il larga prevalenza favorevoli ad una accoglienza dei profughi nella cittadina. É quanto è emerso dall' assemblea pubblica, convocata mercoledì sera in piazza San Francesco, dall'amministrazione comunale giuidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, dopo l'arrivo in municipio di una comunicazione del prefetto Antonio Corona, inviata ai Comuni del Chietino, nella quale si richiedeva l'attuazione di un piano di accoglienza profughi e richiedenti asilo. Dal Pozzo, nella piazza gremita di gente, ha esordito, precisando che il Comune, non è attualmente in grado di fornire strutture idonee all'accoglienza. «Abbiamo contattato anche le diverse strutture ricettive private della cittadina», ha aggiunto, «ma anche queste hanno evidenziato la loro impossibilità ad ospitare profughi».
Nel corso dell'incontro, tanti sono stati gli interventi della gente, tra questi anche quello del consigliere comunale ed ex sindaco Sandro Salvi che si è detto favorevole all' accoglienza dei migranti a condizione che si garantiscano la sicurezza e i controlli sanitari. «Nella cittadina», ha osservato Salvi, «andrebbero preventivamente rafforzate le insufficienti forze di polizia e si dovrebbe programmare un attento monitoraggio sanitario».
Il consigliere comunale Franco Caramanico, ha invece ricordato l'antico senso di accoglienza e solidarietà umana della popolazione guardiese, che si è manifestato anche durante l'ultimo conflitto mondiale, quando persone come Emidio Iezzi, cittadino onorario dello Stato di Israele, uomo "Giusto tra le Nazioni ", rischiarono la propria vita per salvare quella degli ebrei. Nel corso del dibattito, pur se non sono poi mancati interventi di alcuni cittadini contrari all' arrivo dei profughi, ma la parola accoglienza, sembra aver suscitato nei guardiesi più unità che divisioni. Ieri infine, Dal Pozzo, ha inviato una lettera al Prefetto, con quale ha comunicato la disponibilità del Comune di Guardiagrele a collaborare, chiedendo che sui migranti, vengano al più presto fornite ulteriori informazioni circa la quantità, la durata dell'accoglienza e gli aspetti sanitari e di ordine pubblico.

