Guardiagrele, ghiaccio e pochi parcheggi

3 Marzo 2022

Disagi e proteste ieri mattina alla riapertura delle scuole: spostarsi nel centro storico è un problema

GUARDIAGRELE. Infuria la polemica nella cittadina per i disagi e i danni provocati dalla abbondanti nevicate degli ultimi giorni, che sono riusciti a mettere in ginocchio e in grave crisi l'apparato messo su dall'amministrazione comunale per far fronte all'emergenza. Il cosiddetto "piano neve", se così si può definire, non è infatti riuscito ad evitare i tanti disagi che hanno dovuto sopportare i cittadini che, in alcune zone del territorio, sono stati poi ancora più pesanti, a causa dall'interruzione dell'energia elettrica.
Nel centro storico, molti sono stati i problemi, con i vicoli quasi tutti pieni di neve e corso Roma, praticamente impercorribile a piedi a causa del ghiaccio. Dopo l'ordinanza del sindaco Donatello Di Prinzio che decretava la chiusura delle scuole nei giorni del 28 febbraio e del 1° marzo, ieri mattina si sono inoltre registrati molti disagi per raggiungere i diversi plessi scolastici. Alla scuola dei Cappuccini i problemi maggiori si sono presentati per la quasi impossibilità di parcheggiare i veicoli a causa della mancata pulizia delle aree di sosta. Disagi ancora maggiori ci sono stati per raggiungere le scuole superiori di via Grele. Con la chiusura di questa strada all'entrata in via Occidentale, le macchine infatti sono state costrette a fare un lungo giro e raggiungere la scuola imboccando una stradina nei pressi del cimitero che, non consentendo il doppio senso di circolazione, ha costretto molti a fare delle difficoltose retromarce, creando il caos.
Sempre per quanto riguarda la scuola poi, va anche registrata la chiusura delle elementari di via Cavalieri a causa del mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Sull'argomento interviene poi la consigliera comunale Gianna Di Crescenzo, della lista “Guardiagrele per tutti”, evidenziando le nefaste conseguenze che si sono registrate a causa della mancata manutenzione del verde che ha portato alla caduta di molti alberi che, riversandosi sulle carreggiate di molte strade, hanno impedito la viabilità. «Questo», osserva Di Crescenzo, «non solo per colpa dell'amministrazione comunale, ma anche dell'amministrazione provinciale, dell'Anas e di molti privati cittadini che non mantengono curato quanto è di loro competenza. C'è poi da dire che il piano neve non ha funzionato bene, anche perché non sono bastati i mezzi e il personale preposto a disposizione». La consigliera comunale ricorda infine che nella cittadina molte zone sono rimaste isolate, sia nel centro che nella periferia e alcune strade sono risultate totalmente impercorribili. «Da parte nostra», conclude Di Crescenzo, «ribadiamo che per fronteggiare prossimamente simili situazioni nel migliore dei modi, va subito rivista l'intera pianificazione».
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