«Guardiagrele scartata dalle Giornate Fai di primavera»

GUARDIAGRELE. Guardiagrele fuori dalle Giornate Fai di primavera, in programma domani e domenica prossima. L’assenza, per la prima volta, della dannunziana “città di pietra” dalla manifestazione che...
GUARDIAGRELE. Guardiagrele fuori dalle Giornate Fai di primavera, in programma domani e domenica prossima. L’assenza, per la prima volta, della dannunziana “città di pietra” dalla manifestazione che il Fondo per l’ambiente italiano dedica al patrimonio culturale e paesaggistico nazionale ha suscitato la reazione dell’opposizione.
Il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune, guidato dall’ex sindaco Simone Dal Pozzo, denuncia «la totale assenza dell’amministrazione comunale di centrodestra» del primo cittadino Donatello Di Prinzio, evidenziando che l’esclusione va a rappresentare un grave danno alla città e, in particolar modo, alle attività commerciali locali. «Ancora una volta», sottolinea il gruppo consiliare di centrosinistra, «paghiamo la superficialità di un’amministrazione comunale che assume sempre più caratteri di una vera e propria assenza, a tutto danno delle nostre attività commerciali e degli operatori dell’accoglienza. È sotto gli occhi di tutti quanto i nostri cittadini soffrono per quella che sta sempre più assumendo i tratti di una desertificazione della città». Guardiagrele il bene in comune evidenzia infine che le politiche del turismo si costruiscono nel dialogo, a tutti i livelli, anche con gli operatori del settore e non sprecando preziose occasioni. «Ma questo», dicono, «richiede appunto presenza e impegno, che Guardiagrele con la sua storia decisamente merita». Lo scorso anno, le giornate Fai d’autunno portarono nella città tantissimi turisti per la visita di importanti palazzi storici come quelli delle famiglie Vassetti e De Lucia, del palazzo Marini che ospitava la famosa Zecca e di botteghe artigiane come quella del pluripremiato fabbro Filippo Scioli.
Giovanni Iannamico
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