Guardiagrele si prepara ad accogliere il Giro

2 Ottobre 2020

Lavori sulle strade e iniziative per coinvolgere la città. Di Prinzio: pronti a rilanciare il ciclismo

GUARDIAGRELE . La città si prepara ad accogliere con entusiasmo il prossimo 11 ottobre il passaggio del 103° Giro d’Italia e della carovana rosa, in occasione della nona tappa San Salvo - Roccaraso di 208 chilometri.
«Proprio nei giorni scorsi», afferma il neo sindaco Donatello Di Prinzio, «grazie a dei fondi messi a disposizione dalla regione Abruzzo alla Provincia di Chieti, sono stati avviati una serie di lavori per la sistemazione delle strade dove passeranno i ciclisti. Per quanto riguarda il nostro territorio comunale, dopo un confronto avuto con i tecnici della Provincia, abbiamo verificato il rifacimento dell'intero manto stradale da Bivio Grotte fino a Porta San Giovanni e la sistemazione di alcuni tratti ammalorati tra il centro della cittadina e Bocca di Valle. L' intervento prevede inoltre anche la sostituzione di alcune barriere stradali, attualmente non più idonee». Il neo primo cittadino, evidenzia anche che resta però il rammarico di non aver potuto utilizzare la strada di Villa San Vincenzo, ancora oggi fortemente ammalorata, perchè non sistemata a tempo debito, a causa di una mancata programmazione.
Nella città intanto, già si respira un’aria di festa per il passaggio della corsa rosa e tutti si stanno adoperando per fare in modo che sia una giornata memorabile.
Il primo cittadino ha delegato il neo consigliere comunale Alessandro Orlando e gli altri consiglieri di maggioranza, a coordinare un insieme di attività collaterali per coinvolgere attorno l'evento sportivo l'intera città.
«Anche se il tempo che abbiamo a disposizione è veramente ridottissimo», sottolinea Di Prinzio, «siamo pronti a lavorare, affinché tutto si svolga nel migliore dei modi. Va ricordato che la nostra amministrazione comunale, per promuovere l' immagine della città, vuole puntare anche sugli eventi sportivi, legati in particolar modo al ciclismo. In quest'ottica», conclude Di Prinzio, «ci ripromettiamo di rilanciare anche il "muro di Guardiagrele", la tremenda salita ammazzagambe con una pendenza quasi proibitiva del 30 %, che fu grande protagonista nel mondo del ciclismo nel corso della tappa Amatrice- Guardiagrele della Tirreno-Adriatica del marzo del 2014».
Giovanni Iannamico
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