Guardiagrele, è allarme cinghiali Il sindaco si appella alla Regione

Di Prinzio: «In forte aumento i danni provocati dagli ungulati, raccolti distrutti e cittadini terrorizzati» E già da luglio sarà possibile ricevere contributi per realizzare recinzioni a protezione delle colture
GUARDIAGRELE. Si fa sempre più elevata nel territorio comunale la presenza di cinghiali che procurano danni alle colture e si avvicinano ai centri abitati alla ricerca di cibo, spaventando la popolazione.
«Soprattutto in queste ultime settimane», sottolinea il sindaco Donatello Di Prinzio, «i danni procurati dagli ungulati sono notevolmente aumentati: in municipio tante sono state le segnalazioni che ci sono pervenute da agricoltori, che si sono visti distruggere i propri raccolti, e da cittadini, preoccupati per la loro incolumità».
«Così, per trovare una soluzione alla problematica, abbiamo subito contattato tramite lettera le diverse autorità competenti, in primis la Regione Abruzzo, che ringraziamo per averci risposto tempestivamente».
Il primo cittadino precisa quindi che la Regione ha ricordato innanzitutto come nel piano della caccia di selezione dell’Ambito territoriale di caccia Chietino Lancianese (operante fino al prossimo 30 settembre), territorio dove ricade anche Guardiagrele, siano previsti specifici obiettivi minimi di prelievo, definiti a seguito dell’intesa con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, e che alla fine del periodo della caccia di selezione partirà l’attività venatoria, regolata dal calendario regionale.
«La Regione», continua Di Prinzio, «ha inoltre sottolineato che le problematiche da noi evidenziate, riguardanti i danni alle colture e il pericolo per le persone, saranno affrontate attraverso la caccia di selezione e la caccia programmata, ricordandoci che il contenimento della presenza dei cinghiali, in ambiti urbani, va anche effettuato con l’adozione di ordinanze sindacali e con il coordinamento della polizia municipale».
Il sindaco ricorda poi che, riguardo al ristoro degli agricoltori danneggiati, è pienamente operativa la piattaforma regionale artemide (https://artemide.regione.abruzzo.it/artemide_ abruzzo/index.html).
«Va infine ricordato», spiega Di Prinzio, «che la Regione Abruzzo, che ringrazio per la tempestività della risposta e per le azioni messe in campo, nel prossimo mese di luglio pubblicherà un bando che prevede l’erogazione di contributi al 100% per la realizzazione di recinzioni a protezione delle colture», conclude il sindaco.
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