Guardrail non regge l’urto condannata la Provincia

Conducente perde il controllo dell’auto e si schianta contro la protezione rotta Il giudice: «La barriera non era stata riparata». Danni per oltre 12mila euro
LANCIANO. Perde il controllo dell’auto, finisce contro il guardrail ma questo, non manutenuto dalla Provincia, è rotto, non regge l’urto e lo fa finire in una scarpata. I danni? Li paga la Provincia. È l’incidente accaduto ad B.M., rappresentato dall’avvocato Luigi Comini a porre sotto i riflettori le condizioni, pessime, in cui sono alcune strade provinciali, compresi guardrail e segnaletica. Uno stato di abbandono che costa caro agli automobilisti in termini di incidenti, danni alle auto, ma anche alla Provincia a cui tocca pagare i danni. Lo ha stabilito una sentenza emessa dal giudice del tribunale di Lanciano Maria Rosaria Boncompagni che ha condannato l’ente al risarcimento dei danni all’automobilista finito nella scarpata per il guardrail non manutenuto, di 12.587,54 euro, oltre interessi e il pagamento delle spese legali. L’incidente risale all’ottobre 2015. B.M. stava percorrendo la provinciale 94 in direzione Mozzagrogna-Val di Sangro, alla guida di una Peugeot 206, quando, arrivato in curva, ha perso il controllo dell’auto per il fondo stradale reso viscido dalla pioggia e da residui di mosto d’uva. La Peugeot è finita contro il guardrail ai margini della carreggiata, ma, essendo divelto e capovolto non ha retto l’urto e l’auto è finita nella scarpata. Danni alla macchina ma anche all’uomo che si è rotto la clavicola ed è stato operato. Oltre ai danni è però arrivata la beffa: la multa della polizia stradale per danneggiamento guardrail e per non aver tenuto una velocità adeguata.
Iniziano i ricorsi. L’avvocato Comini si rivolge al giudice di pace e ottiene l’annullamento delle sanzioni. Poi va avanti per i danni. E li riconosce il giudice Boncompagni che accoglie il ricorso perché, come dimostrato già dal giudice di pace, «il guardrail si presentava già divelto, immerso nelle sterpaglie, interrato, avvolto nelle erbe che gli sono cresciute intorno nel tempo, prima dell’incidente». «La funzione della barriera laterale è quella di diminuire la pericolosità del tratto stradale ove essa è collocata», scrive il giudice, «e l’ente territoriale che la predispone è poi tenuto alla sua manutenzione perché essa possa assolvere efficacemente alla sua funzione. Se non lo fa viola anche i principi generali in tema di responsabilità civile». La Provincia non ha fatto manutenzione e quindi paga i danni non patrimoniali di 12.053 euro e patrimoniali di 534,54 euro per un totale di 12.587,54 euro.
Il caso delle mancate manutenzioni delle strade provinciali e delle loro pertinenze si trascina da anni, anche a causa del taglio delle risorse fatto alle Province. Nei giorni scorsi il presidente Mario Pupillo ha annunciato l’avvio di 24 interventi sulle strade colpite dalle frane seguite alle nevicate del 2017 per quasi 7 milioni di euro. Fondi arrivati ora, dopo quasi 3 anni.
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